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Promontorio sul mare in Liguria

Camogli e San Rocco: cosa vedere in un giorno

Il mese di agosto è iniziato con un bellissimo week-end in Liguria in compagnia di Elena e Davide, due amici di vecchia data.
Insieme a loro, ho visitato la città di Camogli e i suoi dintorni, mentre la mattina successiva, ci siamo imbarcati a Rapallo per un’intera giornata in barca a vela.
La scorsa settimana ho pubblicato un articolo legato all’organizzazione di una gita in barca a vela di un giorno: dalla preparazione dello zaino, alla colazione da fare, passando per i rimedi che possono essere presi per evitare di patire il mal di mare.
Oggi invece voglio raccontarti della mia esperienza a Camogli. All’interno del post troverai tutte le informazioni sulla cittadina ligure, il borgo di San Rocco e la passeggiata per raggiungerlo.
Ho pensato inoltre di riportarti anche i dettagli della casa che ho affittato, nel caso volessi prenotare le tue prossime vacanze, e tutte le informazioni che potrebbero tornarti utili nella visita della città.
Quindi zaino in spalla e… si parte!

Indice

Case affacciate sul mare di Camogli
Case affacciate sul mare di Camogli

Destinazione Camogli!

Torino: ore 9.00. Partenza insieme a Elena e Davide. Destinazione?! Camogli!
È qui infatti che abbiamo deciso di prenotare con AirBnb la casa che ci ospiterà per una notte. Dopo due ore e mezza di viaggio arriviamo alla nostra meta.
Ad aspettarci c’è Lara, la proprietaria della casa, una signora gentilissima che ci accoglie a braccia aperte. La casa si trova a circa 5 minuti dal lungo mare di Camogli e in una posizione strategica da cui si vede tutto il panorama del golfo Paradiso.

CONSIGLI DI VIAGGIO

Cliccando qui trovi il link della casa che ho affittato. È un appartamento completo composto da una grande cucina, 2 camere da letto (una molto grande e l’altra un po’ più piccolina), corridoio, 1 bagno con una doccia molto spaziosa (proprio come piace a me!) e 2 balconcini (uno ha la vista sul mare ed è perfetto per fare colazione!). Aspetto da non sottovalutare (soprattutto in Liguria!) è il fatto che nell’affitto della casa è incluso anche un parcheggio per l’auto. L’abitazione può ospitare da 1 a 6 ospiti.

Tempo di sistemare i bagagli e usciamo nuovamente per fare pranzo. Il luogo migliore?! Sicuramente uno dei tanti locali, bar o ristorantini presenti sul lungomare.

La focaccia di Recco
La focaccia di Recco

La focaccia di Recco e i camogliesi al rum

Inauguriamo la nostra prima giornata in Liguria con due fette di focaccia di Recco (calda e appena sfornata) e due camogliesi al rum, un dolce tipico della zona.
Ora, voglio dedicare un pensiero a tutti i golosi che, come me, adorano i dolci e spendere due parole su questa specialità locale.
I camogliesi al rum hanno una forma che richiama quella di un bignè e al loro interno presentano un composto, molto simile a una mousse, formato da un mix di cioccolato e rum.
Quando ne addenti uno, la piccola crosticina che li ricopre, si spacca ed esplode tutto il sapore del morbido ripieno. Come direbbe il pasticcere del film “Lezioni di cioccolato”, “Un piccolo momento di estasi!”
Da veri golosi non possiamo perderci questa scoperta culinaria e poi bisogna conoscere la cultura e le usanze di un luogo no?!

CONSIGLI DI VIAGGIO

Sono presenti numerose focaccerie sparpagliate per Camogli. Quella che ho provato io è la focacceria Revello in Via Giuseppe Garibaldi 183.

i camogliesi al rum
I camogliesi al rum

Dopo pranzo, facciamo una breve passeggiata sul lungomare. Nell’insieme l’effetto è stupefacente: da un lato si apre la vastità del mare, dall’altro, alte montagne scendono verso di esso. La Liguria è proprio questo: un perfetto mix fra mare e montagna.

Dopo aver fatto un veloce giro del centro, decidiamo di raggiungere a piedi San Rocco, una frazione inerpicata sulla cima del monte lì vicino. Dalla sua sommità si può infatti ammirare un paesaggio spettacolare di tutto il golfo sottostante.

Il modo migliore per conoscere un luogo: scoprire le sue specialità culinarie!

Vista dell'alto di San Rocco a Camogli
Vista dell'alto di San Rocco a Camogli

San Rocco di Camogli

San Rocco è una piccola frazione del comune di Camogli, abitata da poco più di 200 abitanti. La sua bellezza ha fatto sì che venisse inserito all’interno degli itinerari panoramici immersi nel verde del Monte di Portofino.
Può essere raggiunto sia a piedi sia in auto, ma noi, per l’occasione, abbiamo deciso di seguire la camminata che si inerpica lungo la collina.
Imboccando la strada che parte da Via San Rocco, dopo circa 30 minuti di marcia raggiungerai la frazione. Il percorso, composto in buona parte da gradini, è lungo circa 1,4 km e presenta un dislivello di 200 metri.

CONSIGLI DI VIAGGIO

L’escursione è abbastanza semplice, ma è completamente esposta al sole. Valuta quindi bene l’orario della giornata in cui andare. La passeggiata è inoltre asfaltata quindi un paio di scarpe da trekking leggere andranno più che bene.

Il mare di Camogli
Il mare di Camogli

Sparpagliate qua e là si trovano antiche abitazioni rurali. Camminando lungo questo sentiero, ti ritroverai immerso fra ulivi, piccoli boschi e giardini.
Arrivati in cima alla collina, passerai fra un gruppo di case allegre e colorate, che costituiscono il cuore di San Rocco, mentre poco più avanti si trova l’omonima chiesa. Da qui la vista del paesaggio sottostante è spettacolare!
Sotto ai tuoi piedi si apre Camogli, mentre spostando lo sguardo lungo la costa potrai ammirare tutto il promontorio da Portofino a Punta Chiappa.

Mentre ci riposavamo, guardando il panorama, ho scoperto che da questo punto partono una serie di passeggiate che possono essere percorse completamente a piedi: Portofino Vetta, San Fruttuoso, Punta Chiappa e la Ruta.

CONSIGLI DI VIAGGIO

Se ne hai la possibilità, raggiungi San Rocco di prima mattina. In questo modo potrai dedicare il resto della giornata ad altre camminate che si sviluppano nei dintorni.

Gironzolando per il piccolo borgo, subito dietro la chiesa, ho visto per caso una statua che ho trovato incredibilmente dolce: un cane seduto con uno sguardo tranquillo e rilassato. La targa sottostante recitava “all’amico fedele dell’uomo”.

San Rocco e il monumento al cane di Camogli
San Rocco e il monumento al cane di Camogli

San Rocco e il cane, l’amico fedele dell’uomo

Mentre guardavo questa statua mi sono chiesta: perché proprio qui è stato realizzato un monumento dedicato al migliore amico dell’uomo?
Ho scoperto che le motivazioni in realtà sono due.
Il primo merito è legato a un piccolo cane chiamato Pucci. Era giunto a San Rocco dopo essere stato abbandonato dai padroni (su questo preferisco non fare commenti!), e per i 10 anni in cui visse nella piccola frazione accompagnò a scuola i bambini delle elementari attendendoli per la ricreazione e riaccompagnandoli alla fine delle lezioni.
Nel 1962 Giacinto Crescini e Don Carlo Giacobbe decisero di istituire il premio “Fedeltà del cane” in onore di questo piccolo amico che aveva dedicato la sua vita ai ragazzi della frazione.

Il secondo motivo è legato invece alla figura di San Rocco, patrono della frazione. San Rocco è infatti considerato il protettore dei cani e quando era in vita era solito occuparsi degli appestati. Tuttavia quando anche lui si ammalò, nessuno osò avvicinarsi. L’unico che lo aiutò in quel difficile momento fu proprio un cane che gli portò un pezzo di pane.

Ogni anno il 16 agosto, giorno dedicato al santo, qui viene celebrata la festa religiosa e il premio “Fedeltà del cane”. Un modo perfetto per celebrare e ricordare questa antica amicizia.

Vista panorama di San Rocco del golfo di Camogli
Vista panorama di San Rocco del golfo di Camogli

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Case color pastello a Camogli in Liguria
Le tipiche case color pastello di Camogli

Il lungomare di Camogli

Dopo aver gironzolato per San Rocco, iniziamo la nostra discesa verso Camogli.
Facciamo una passeggiata sul lungomare, vivace e allegro, su cui si affacciano negozi, bar e ristoranti. Sarà proprio in uno di questi ristorantini che ci fermeremo per la sera.

Il Castello della Dragonara

Camminiamo per circa un chilometro e raggiungiamo il Castello della Dragonara (conosciuto anche come Castel Dragone), costruito a strapiombo sul mare per avvistare e prevenire gli attacchi dei pirati saraceni.
Mi sono documentata sulla sua storia e ho scoperto che nel corso dei secoli la struttura è stata adibita a diverse funzioni anche molto diverse fra loro: da roccaforte difensiva è stata trasformata in prigione, poi, dopo anni di abbandono, è stato riconvertita in un acquario in cui enormi vasche ospitavano la fauna marina locale. Il Castello della Dragonara sarà di fatto il precursore dell’Acquario di Genova e, una volta realizzata la nuova struttura nel capoluogo ligure, molti animali verranno trasportati proprio qui. Oggi questo luogo accoglie mostre ed esposizioni temporanee.
A sottolineare il suo prezioso retaggio militare, ancora oggi due bei cannoni, fanno bella mostra di sé nel piazzale di fronte.

Mentre lo guardavo alla luce del sole che iniziava a tramontare, pensavo a quanto questo castello dovesse essere stupefacente durante un giorno di mare in tempesta, con le onde che sbattono contro impetuose.

Il Castello della Dragonara a Camogli
Il Castello della Dragonara

CONSIGLI DI VIAGGIO

Visita il Castello della Dragonara al tramonto, quando è illuminato dagli ultimi raggi caldi del sole

Scoprire Portofino e Camogli in sella a una bicicletta!

Promontorio sul mare in Liguria
Promontorio sul mare in Liguria

Dove mangiare a Camogli

Si è fatta ormai ora di cena e decidiamo di andare a mangiare in uno dei tanti ristoranti sul lungomare. Scegliamo “La Rotonda”, un locale affacciato direttamente sul mare specializzato in pesce. Antipasto a base di focaccia al formaggio (naturalmente non può mancare!) e poi prendo un primo a base di tagliolini al nero di seppia con polpo e pomodoro. Veramente ottimi!
Ho scoperto che il loro pescato arriva direttamente dalla cooperativa di Camogli. Quando si dice km0!

CONSIGLI DI VIAGGIO

Il ristorante “La Rotonda” si trova in Via Giuseppe Garibaldi 101 a Camogli

Tutti i luoghi da vedere in Liguria in una guida firmata Lonely Planet!

Il faro di Camogli di notte
Il faro di Camogli di notte

Il faro di Camogli

Dopo cena, facciamo ancora un’ultima passeggiata sul lungomare e arriviamo fino al molo. Qui, l’unica cosa che rischiara il buio della notte, è un piccolo faro bianco, messo sulla sommità della banchina per segnalare l’ostacolo alle navi di passaggio.
Si è ormai fatto tardi. Inizia a fare freddo e quindi decidiamo di rientrare. Domani ci aspetta una giornata molto impegnativa a bordo di una… barca a vela!

Siamo giunti alla fine di questo articolo e spero di averti dato tutte le informazioni utili per l’organizzazione del tuo prossimo viaggio. Naturalmente se dovessi avere qualche dubbio, non esitare a scrivermi all’indirizzo sempreprontaperpartire@gmail.com.
E tu, sei mai stato a Camogli o hai visitato San Rocco? Lasciami un commento qui di seguito o inviami una mail con la tua esperienza!

Il lungomare di Camogli al tramonto
Il lungomare di Camogli al tramonto

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Elisa Mout

Elisa Mout

Sono Elisa e ho due grandi passioni: viaggiare e leggere libri!
Mi piace girare il mondo e scoprire cosa si cela dietro a ogni luogo: la sua storia, i suoi aneddoti e le sue leggende!

Scopri di più!

Informazioni utili

Nome completo: Camogli
Quando: Visitabile tutto l'anno
Dove: Camogli (GE) - Italia
Giorni necessari: 1 o 2 giorni

Dove soggiornare

Hotel Cenobio Dei Dogi

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