Chiesa a trullo di Alberobello

Chiesa a trullo di Alberobello

Durante il mio viaggio ad Alberobello, uno dei luoghi sicuramente più belli e particolari che ho visitato, è la Chiesa a forma di trullo dedicata a Sant’Antonio di Padova.

È entrata a far parte del Patrimonio dell’UNESCO nel 1996, ed è una chiesa unica al mondo e nel suo genere!

In questo post scopriremo la sua storia e la sua affascinante architettura!

Siete pronti a conoscere cosa si nasconde fra le sue mura?!

Quindi zaino in spalla e… si parte!

Che cos’è la Chiesa a forma di trullo?

Nel paese patria e simbolo dei trulli anche la chiesa non poteva fare eccezione!

La Chiesa di Sant’Antonio di Padova è stata studiata e concepita come un gigantesco trullo in grado di ospitare non solo una famiglia, come avviene per le abitazioni tradizionali, ma di abbracciare idealmente più famiglie che insieme formano appunto la comunità.

Probabilmente per la realizzazione della facciata l’architetto si era ispirato al Trullo Sovrano.

La prima volta che ne ho sentito parlare è stato attraverso un documentario che avevo visto qualche mese prima della mia partenza.
Quelle prime immagini mi avevano già dato un’idea della grandezza di questa struttura, ma vederla dal vivo è stata tutta un’altra cosa.

Sono rimasta colpita innanzitutto dalla sua imponenza e maestosità che permette di capire l’importanza di questa chiesa per gli alberobellesi.
Entrando all’interno vieni accolto dall’Albero della Salvezza, un gigantesco affresco che abbraccia e stringe affettuosamente a sé il Crocifisso, posto in fondo alla navata.

Osservandola dal basso, si può ammirare l’esteso campanile che si chiude con una volta rotonda, tipica dei trulli.
Come il resto delle abitazioni, anche questa presenta le pareti in calce bianca e il tetto in pietra grigia locale.

chiesa a trullo di alberobello esterno
Esterno della chiesa a forma di trullo di Alberobello

Storia della Chiesa a trullo: le origini

La Chiesa a forma di trullo venne inaugurata il 13 giugno del 1927 e venne realizzata in soli 14 mesi.

Sotto la guida del sacerdote don Antonio Lippolis, venne organizzato uno specifico Comitato in cui tutti i lavoratori e i progettisti coinvolti dovevano essere obbligatoriamente alberobellesi.

La prima pietra venne posta il 1° gennaio 1926 e al suo interno venne inserita una pergamena di Don Giovanni Girolamo.

Con il passare del tempo, la Chiesa venne ampliata per ospitare aule e corsi professionali.
Passò quindi da centro religioso a complesso molto più ampio e rivolto alla popolazione. Il suo ruolo infatti non doveva essere confinato solo all’aspetto religioso, ma doveva essere di aiuto per l’intera collettività.

chiesa alberobello di notte
La chiesa a forma di trullo di notte ad Alberobello

Chiesa a trullo: la struttura

La Chiesa è a croce greca ed è realizzata interamente in pietra, con 9 campate a botte classica che sovrastano l’intera struttura.

È possibile accedere al campanile attraverso una scala a chiocciola interna.

L’altare centrale è costituito da un unico blocco di pietra e sullo sfondo sono presenti l’Albero della Salvezza e il Crocifisso con Gesù.
La Chiesa è stata oggetto di numerosi restauri nel corso del tempo, ma quella che vediamo noi oggi è quella più vicina alla versione originaria.

L’Albero della Salvezza

Entrando all’interno della chiesa, si viene accolti da un enorme affresco posto dietro all’altare. È l’Albero della Salvezza.

Venne realizzato nel 1959 dall’artista Adolfo Rollo, artista dal carattere complesso e contradditorio, e rappresenta un gigantesco albero il cui tronco è costituito dal crocifisso di Gesù. Sui rami dell’albero sono presenti dei cerchi contenenti i volti dei santi (Caterina, Domenico, Elena, Luigi Guanella, Benedetto, Pietro, Paolo, Giorgio, Maria Maddalena e Lucia), mentre ai piedi si trovano la Madonna e l’apostolo Giovanni. Alla sinistra si trovano San Antonio e San Francesco, mentre sulla destra è possibile notare San Cosma e San Damiano. Adamo ed Eva sono invece inginocchiati a terra, nell’atto di accogliere il Signore.
Su due rami degli alberi si trovano dei pavoni, simbolo dell’eternità, e poco più sopra due angeli che guardano estasiati il volto di Gesù Cristo.
Il dipinto è ricco e complesso e nel suo insieme cattura subito la vista dello spettatore appena varcata la soglia della chiesa

L'Albero della Salvezza posto dietro all'altare all'interno della chiesa

Dove si trova la Chiesa di Sant’Antonio di Padova?

A questo punto immagino vorrete sapere dov’è possibile ammirare questa struttura.
Bene, la Chiesa si trova ad Alberobello e per l’esattezza in Piazza Canonico Don Antonio, Via Angelantonio Lippolis 16, esattamente in cima alla collina della città.

Siete pronti per visitare questo meraviglioso luogo?!

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Informazioni utili

Nome completo: Chiesa a trullo di Sant'Antonio di Padova
Quando: Aperta tutto l'anno
Prezzo: Ingresso gratuito
Dove: Piazza Canonico Don Antonio, Via Angelantonio Lippolis 16, Alberobello (BA) - Italia

Giorni necessari per effettuare questa attività o tour

1 giorno

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