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Fra fantasia e realtà: il Museo del Cinema e la Mole Antonelliana

Questa volta ho deciso di recarmi in uno dei luoghi simbolo di Torino: la Mole Antonelliana!
La sua cupola svetta alta e imponente nel centro storico della città e al suo interno ospita il prestigioso Museo del Cinema.

In questo post voglio portati alla scoperta della Mole, della sua affascinantissima storia e del suo legame con il mondo del cinema e di Torino.
In fondo all’articolo troverai tutti i riferimenti e le informazioni per organizzare la tua visita.
Quindi zaino in spalla e… si parte!

Indice

Il profilo della Mole e la città di Torino

La mia prima visita alla Mole Antonelliana

C’è un piccolo aneddoto che volevo raccontarti prima di portarti nella scoperta di questo particolarissimo luogo.

Quella che sto per descriverti non è stata la mia prima visita alla Mole.
Il nostro primo incontro è infatti avvenuto molti anni prima. Era nell’agosto del 2006. Avevo finito le superiori e a settembre avrei iniziato il primo anno di università.

Era una di quelle giornate torride, dove tutti sono in vacanza, la città si svuota e c’è poco da fare.
In compagnia del mio fidanzato, avevamo quindi deciso che era arrivato il momento di visitare il museo e salire in cima alla Mole.
Come spesso accade, sono sempre le cose più vicine a essere viste per ultime.

Arrivati al museo, in biglietteria ci chiedono se oltre al museo volevamo anche prendere l’ascensore per salire in cima.
Naturalmente sì!
Gironzoliamo per un paio d’ore fra locandine e cimeli appartenenti ai film più prestigiosi e poi ci dirigiamo per prendere il tanto ambito ascensore che ci avrebbe portato sulla parte più alta della Mole.
Da qui è possibile ammirare tutta la città sottostante.
La vista lassù è incredibile: tutta Torino si estende sotto ai tuoi piedi!

Qualche mese dopo, parlando con i miei compagni di università, gli racconto della mia visita al museo e del paesaggio spettacolare che si poteva vedere dall’alto.

Loro mi guardano sgranando gli occhi: “Davvero sei salita in cima alla Mole?! Lo sai che la leggenda dice che se sali lassù prima di aver finito gli studi, non ti laureerai mai? Museo si, ascensore per la Mole assolutamente no!”.
Onestamente questa leggenda non la conoscevo, ma non è stato un problema: mi sono laureata comunque! Mito sfatato! Adam Savage e Jamie Hyneman, i due conduttori del programma “MythBuster”, sarebbero orgogliosi di me!

Mole Antonelliana storia

Dopo averti raccontato questo piccolo aneddoto, possiamo ora addentrarci alla scoperta della Mole.
Forse non lo sai, ma inizialmente era nata come una sinagoga.

Ebbene sì, era stata progettata nel 1863 da Alessandro Antonelli (da qui il nome) per ospitare tutti i fedeli ebrei riuniti in preghiera.
L’opera doveva essere imponente e monumentale.
Le idee di grandezza ahimè non andarono però di pari passo con la grandezza del portafoglio e ben presto i lavori vennero interrotti a causa della mancanza di fondi.

Nel 1878 il Comune di Torino decise di acquistare l’edificio ancora incompiuto e terminare i lavori, che si conclusero 11 anni dopo, nel 1889.
Con i suoi 167 metri d’altezza, svettava orgogliosa e fiera, entrando nel Guinness dei primati in quanto per l’epoca era l’edificio in muratura più alto d’Europa.
Oggi la Mole detiene ancora un altro prestigioso riconoscimento: è il museo più alto d’Europa!

Un tour che ti porta alla scoperta di Torino e della Mole Antonelliana

Una delle opere all'interno della Mole

Mole Antonelliana interno

La Mole è un’immensa struttura che si articola su più livelli.

Al piano terra si trova l’ingresso con la biglietteria, l’ascensore panoramico, posto al centro della struttura, la caffetteria e il book shop.

Salendo al primo piano si ammira la prima delle quattro aree, dedicata all’archeologia del cinema, ovvero come si è evoluto il mondo dello spettacolo partendo dal teatro delle ombre fino ad arrivare al cinema che conosciamo noi oggi.

Al secondo piano si trova invece quella che viene chiamata “L’Aula del Tempio”, in ricordo della sua originaria funzione.
Attorno ai lati della sala si sviluppano piccole aree dedicate ai grandi temi del cinema come la fantascienza, l’horror e i western, mentre al centro sono disposte una serie di chaises longues rosse dove puoi ammirare i film che vengono proiettati e l’immensa cupola che ti sovrasta.
Provale perché sono strepitose!
Nel punto centrale si trova invece l’ascensore che porta sulla cima della Mole, sulla terrazza panoramica.

La visita continua poi al terzo piano con la sezione “La macchina del cinema”, dove vengono mostrate tutte le figure che permettono la realizzazione di un film: dal regista, passando per lo sceneggiatore e arrivando fino all’attore. Non poteva mancare infine la Galleria dei Manifesti, ovvero una galleria con tutti i poster più famosi dei film che hanno fatto la storia del cinema.

L’ultima parte del museo è dedicata alla rampa con le mostre temporanee, visitabile salendo lungo la cupola della Mole.
Nei capitoli successivi troverai un approfondimento per ciascuna di queste sezioni.

Alcune camere oscure

Il Museo del Cinema di Torino

L’archeologia del Cinema: dal teatro delle ombre agli effetti speciali

Superata la soglia di ingresso si accede alla prima parte del museo, quella dedicata all’archeologia del cinema.
Questo è il luogo dove tutto ha inizio. Un vero e proprio excursus storico che ripercorre tutta la storia del cinema dai suoi esordi fino ai giorni nostri.

E da dove potremmo iniziare? Ma dal teatro delle ombre, naturalmente!

Il teatro delle ombre

Nato nell’estremo oriente, questa forma di teatro si basava sull’utilizzo di un telo bianco, una fonte di luce e di figure ritagliate che potevano essere tenute grazie a dei bastoncini.

I personaggi venivano fatti passare dietro al telone e con l’aiuto delle luci venivano proiettate delle ombre.
Eroi e personaggi leggendari si alternavano su questi semplici sipari, raccontando storie epiche.

Il teatro delle ombre

Ottiche, lanterna magica e i fratelli Lumière

Passa il tempo e l’uomo inizia ad approfondire sempre di più lo studio dell’anatomia umana.

Scopre così che l’occhio ha alcuni difetti che possono però essere sfruttati a proprio vantaggio.

Si inizia a giocare con specchi, ottiche e camere oscure.
Il teatro delle ombre, una forma di teatro molto semplice, pian piano si evolve sempre di più per andare verso sistemi che sfruttano i nostri “difetti visivi”.

Vengono così create sequenze di immagini molto simili fra di loro, ma che cambiano gradualmente per uno o più particolari. Messe insieme e fatte muovere velocemente, sono in grado di dare l’immagine del movimento.

Un effetto ottico. Il disegno da solo non rappresenta niente ma messo in uno specchio curvo cambia subito significato

Si passa quindi lentamente e gradualmente alla lanterna magica, per arrivare infine al cinema dei fratelli Lumiere, che conosciamo noi oggi.

Se stai pensando che la storia sia noiosa, ti stai sbagliando di grosso!
Questa parte del museo infatti è estremamente interessante perché puoi vedere e provare tu stesso i diversi effetti! 

Puoi fare esperimenti vedendo come cambia un disegno, apparentemente privo di senso, grazie all’uso degli specchi e puoi provare le scatole ottiche per vedere come si trasformano le immagini.

La particolarità di questa sala è inoltre legata al fatto che è presente una raccolta di materiali e cimeli unici nel suo genere.
Sono pochissimi i musei dedicati al cinema che nel mondo possono vantare tanti modelli come quelli presenti al Museo del Cinema di Torino!

La lanterna magica

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Le chaises longues rosse nell'Aula del Tempio

L' Aula del Tempio: il cuore pulsante del Museo del Cinema di Torino

Il vero cuore pulsante del museo è però quella che viene chiamata “L’Aula del Tempio”.

Al centro della sala sono disposte bellissime chaises longues rosse che permettono di guardare il museo dal basso verso l’alto.
Sdraiati su quelle comode poltroncine ti rendi ancora più conto della grandezza e dell’imponenza della Mole.

A controllare con occhio vigile e attento tutta la sala, c’è la statua del Dio Moloch, appartenente al film “Cabiria”, il primo vero kolossal italiano.

Sui lati si aprono piccole aree espositive, ognuna con il suo genere: dagli horror, ai western, passando per la fantascienza ai cartoni animati (la porta con la sagoma di Willy il Coyote è meravigliosa!).
Infine non può mancare l’area dedicata al 3D!

Dopo esserti rilassato un attimo sulle chaises longues, visita tutte le singole aree dedicate ai film. Sono una più particolare dell’altra e tutte curate nei minimi dettagli.

La statua del Dio Moloch
All'interno del selvaggio West...
... e in un saloon molto sottosopra
Le maschere dei film horror
Di qua è sicuramente passato Willy il coyote!

Torino Piemonte Card: la carta per avere l’accesso gratuito a tantissimi musei, castelli ed eventi.

Una sedia molto prestigiosa

La Macchina del Cinema: i veri protagonisti che danno vita a un film

Dall’Aula del Tempio si passa al piano superiore dove si trova la sezione intitolata “La Macchina del Cinema”.
Un film per prendere vita vede coinvolte un’infinità di persone: registi, sceneggiatori, attori, addetti al suono, tecnici degli effetti speciali e molti altri.

Lungo questo piano, che si avvicina sempre di più verso la cima della Mole, vengono ricostruiti tutti gli ambienti tipici che si possono trovare su un set cinematografico.
Ogni sezione è stata realizzata con dovizia di particolari ed ha il magico potere di catapultarti in questo mondo.

Lo studio dello sceneggiatore! Anch'io vorrei un ufficio
Una cinepresa

Un tour che ti porta alla scoperta di Torino e della Mole Antonelliana

La Galleria dei Manifesti: le locandine più famose che hanno scritto la storia del cinema

Un buon film per avere successo deve essere anche ben pubblicizzato e allora entrano in campo loro: i manifesti pubblicitari!

Nella Galleria dei Manifesti vengono riportate tutte le locandine dei film più conosciuti e amati. Alcuni di questi sono stati girati proprio a Torino.

Uno degli abiti presenti alla mostra temporanea dedicata ai vestiti che sono diventati icone del cinema

La Rampa dedicata alle mostre temporanee

Continuando nella tua visita a questo punto ti troverai in un lato della mostra molto particolare: la Rampa dedicata alle mostre temporanee.

Questa volta ho avuto l’opportunità di ammirare alcuni abiti che sono stati indossati in numerosi film.
Eleganti, maestosi, appartenenti ad epoche e periodi diversi. Hanno in realtà una caratteristica in comune: sono tutti bellissimi e realizzati nei minimi particolari.

Il mio preferito è il vestito di un cavaliere templare che si tiene sospeso in aria grazie a un trapezio.

Qual’è invece quello che a te è piaciuto di più?

Un elegante abito lungo
La figura di un templare
Eleganti abiti maschili e femminili...
... curati nei minimi particolari

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Mole Antonelliana ascensore

A questo punto, per concludere in bellezza la tua visita, c’è un’ultima cosa da fare: prendere l’ascensore che ti condurrà alla sommità della cupola della Mole!

Quando inizi a salire verso l’alto, è impossibile non sentire un brivido lungo la schiena. Un misto di paura ed eccitazione. È l’effetto dell’ascensore trasparente.
Dalla cima della Mole potrai vedere ai tuoi piedi tutta la città di Torino: il suo centro storico, il suo reticolo di strade ordinate e ben allineate e la sua vita frizzantina.

Visitare il Museo del Cinema e la Mole

A questo punto credo che sia arrivato il momento di darti un po’ di informazioni che potrebbero tornarti utili nell’organizzazione della tua prossima visita.

Sono presenti due tipologie di biglietti: il primo è dedicato solo alla visita del museo, mentre il secondo è composto dal museo più l’ascensore per salire sulla Mole.
Per prenotare la tua visita puoi utilizzare anche GetYourGuide. Trovi il link riportato qui di seguito.

La Mole illuminata di notte

Conclusioni

Qui si conclude la mia visita al Museo del Cinema e alla Mole.

Ripensando alla mia visita, credo che la bellezza di questo museo sia legata al fatto che oltre ad avere tantissimi reperti, hai anche la possibilità di sperimentare, provare e toccare con mano.
Un esperienza unica in grado di coinvolgerti a 360 gradi.

L’avevi già visto durante i tuoi viaggi?
Lasciami un commento qui di seguito!

Elisa Mout

Elisa Mout

Sono Elisa, ho 33 anni e due grandi passioni: viaggiare e leggere libri!
Mi piace girare il mondo e scoprire cosa si cela dietro a ogni luogo: la sua storia, i suoi aneddoti e le sue leggende!

Scopri di più!

Informazioni utili

Nome completo: Mole Antonelliana e Museo Nazionale del Cinema
Quando:
Prezzo:
Dove:
Come arrivare:
Sito web: www.museocinema.it
Giorni necessari: 1 giorno

Dove soggiornare

Turin Palace Hotel

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