fbpx
guido gobino cioccolateria a torino

I caffè storici di Torino: un viaggio al sapore di cioccolato

Oggi, praticamente chiunque può esprimere le proprie idee lasciando commenti sui social, condividendo tweet o scrivendo post su un blog.
Un tempo invece i luoghi di ritrovo per filosofi, pensatori, intellettuali e uomini di spettacolo erano i caffè.
Eleganti, raffinati, caratterizzati da quel fascino un po’ retrò, sono i caffè storici di Torino.
Nell’800, questi locali ospitavano salotti letterari e dibattiti politici e sulle loro sedie si sono alternati personalità del calibro di Camillo Benso Conte di Cavour, Friedrich Nietzsche, Cesare Pavese, Luigi Einaudi e molti altri.
Come sempre l’articolo è diviso in due sezioni: nella prima parte gironzoleremo alla scoperta dei caffè più belli e antichi di Torino; nella seconda troverai tutte le informazioni per organizzare la tua prossima visita.
Quindi zaino in spalla e… si parte!

Indice

Torino vista panoramica della città
Torino e la Mole Antonelliana

Perché Torino è la città dei caffè storici?

Andiamo però con ordine. Perché proprio a Torino sorsero tutti questi caffè?
Le ragioni sono molteplici.

Torino fu dapprima capitale del Regno di Sardegna e dopo il 1861, a seguito dell’Unità d’Italia, la prima capitale del neo nato Regno d’Italia. La città brulicava di uomini politici, filosofi e pensatori. I caffè erano i luoghi ideali dove incontrarsi, tessere relazioni, scambiare pareri e opinioni.
In secondo luogo, Torino fu una delle prime città italiane ed europee in cui si diffuse il cioccolato e che trovò la sua perfetta collocazione proprio all’interno dei menù dei caffè.
Anche in questo caso il motivo non fu casuale.
Ci troviamo nel 1585. Al fine di rafforzare le casate, la principessa Caterina Michela di Spagna viene data in sposa a Carlo Emanuele I di Savoia. Ad accompagnare la ragazza, una ricca dote che comprendeva, fra le altre cose, anche le fave di cacao, che la Spagna aveva iniziato ad importare alla fine del ‘400 dalle Americhe e di cui riuscì a mantenere il monopolio per molto tempo.
Grazie al matrimonio reale, la cioccolata si diffuse inizialmente fra la nobiltà e l’aristocrazia e poi, successivamente, anche fra le altre classi della popolazione.

Oggi Torino è la seconda città in Europa, dopo Vienna, per il numero di caffè storici presenti.

I caffè storici oggi

Ma come si può riconoscere un caffè storico?
Beh in realtà è molto facile!
Per cominciare, tutti i caffè storici hanno ancora l’insegna originale, risalente all’anno di fondazione.
Gli arredamenti interni sono realizzati con legno e altri materiali pregiati, donando al locale un aspetto elegante e sfarzoso. Un ricco gioco di specchi dilata ed esalta lo spazio delle sale, mentre antichi lampadari, solitamente in vetro, illuminano e risaltano i soffitti dalle volte decorate.
Ogni caffè vanta una propria specialità: cremini, gianduiotti, caramelle o piccoli pasticcini.
I dolci realizzati erano talmente prestigiosi, che molti di questi locali furono scelti come fornitori ufficiali di Casa Savoia.

Gli alti costi di gestione e la manutenzione costante e continua hanno fatto sì che oggi la maggior parte di questi caffè non siano più in mano agli eredi delle famiglie fondatrici, ma sono diventati di proprietà di aziende o società.

Se stai cercando una guida su Torino, questa della Lonely Planet può fare al caso tuo.

Al suo interno potrai trovare le esperienze da non perdere, gli itinerari da fare a piedi, il meglio di ogni quartiere, ristoranti, locali, shopping e architettura.

Dove trovare i caffè storici di Torino

I prossimi capitoli sono dedicati alla scoperta dei caffè storici che possono essere provati a Torino.
Qui di seguito trovi una mappa con tutti i principali punti di interesse.

Caffe al bicerin interni torino
Gli interni del Caffè Bicerin a Torino - Fonte: Flawless.life

Caffè Al Bicerin

Uno dei simboli per eccellenza di Torino è il Bicerin, una bevanda a base di cioccolata, caffè e crema di latte. Sai dov’è stata inventata? Ebbene sì, proprio all’interno di questo locale, nato nel 1763!
La ricetta originale è ancora oggi custodita gelosamente e viene tramandata di generazione in generazione.

Come tutti i locali storici che si rispettino, anche il Caffè Al Bicerin presenta interni molto eleganti con pareti rivestite da boiseries di legno decorate da specchi e lampade. La sala è ornata da un bancone di legno e marmo e tavolini tondi di marmo bianco. Sulle scaffalature fanno bella mostra di sé i vasi dei confetti.

Fra i suoi avventori più famosi, ci sono stati sicuramente la Regina Maria Josè e il re Umberto II, Camillo Benso Conte di Cavour (che come scoprirai era un grande amante dei caffè e della cioccolata), il filosofo Friedrich Nietzsche, il compositore Giacomo Puccini, gli scrittori Guido Gozzano, Italo Calvino, Mario Soldati e Umberto Eco. Alexandre Dumas padre arrivò addirittura a citare in una delle sue lettere questo locale, definendolo come uno dei luoghi da non perdere a Torino.

Una proposta che qui non puoi proprio perderti è la “Merenda Regale”, dove la famosa bevanda viene accompagnata dalla Torta Bicerin, biscotti della tradizione piemontese, panna montata e il liquore Regale al cioccolato puro.

Caffe bicerin di Torino
Il Bicerin, la famosa bevanda calda a base di cioccolata, caffè e crema di latte - Fonte: bicerin.it

Dove si trova

Piazza Della Consolata 5, Torino

Gli interni del Caffè Mulassano a Torino
Gli interni del Caffè Mulassano - Fonte: Flawless.life

Il caffè Mulassano

Prima tappa del nostro viaggio è il caffè Mulassano, a due passi da piazza Castello.
Il fondatore, Amilcare Mulassano, avviò l’attività di distilleria, nella seconda metà del 1800 in Via Nizza. Agli inizi del 1900, il locale venne spostato nella sede che conosciamo noi oggi e trasformato in un caffè. A ricordare le lontane origini, ancora oggi fa bella mostra di sé l’insegna posta dietro al bancone che recita “Menta Sacco”.
Il locale è piccolo e molto raccolto (appena 31 mq). Al suo interno, a un angolo del bancone, fa ancora bella mostra di sé l’antica cassa, mentre sulla parete sinistra si trova un orologio particolare. Ha una sola lancetta, i numeri sono messi alla rinfusa e funziona solo a “richiesta”. A cosa serve?! A chi deve pagare il conto fra un gruppo di amici, naturalmente! La persona che otterrà il numero più alto, sarà lo sfortunato che dovrà aprire il portafoglio!
Un tempo, le due grandi vetrine che si affacciano su piazza Castello erano adornate da imponenti tende rosse. All’arrivo del Re, queste venivano chiuse così il sovrano poteva gustarsi in totale calma e relax una buona cioccolata calda.
Il locale fu inoltre il set perfetto per molti film fra cui “Piccolo mondo antico” di Mario Soldati e “4 mosche di velluto grigio” di Dario Argento.
La specialità della casa? I tramezzini. Sono presenti più di 30 varianti, compresi quelli all’aragosta, al tartufo e, per rimanere in tema piemontese, alla bagna caöda! 

Dove si trova

Piazza Castello 15, Torino

L'orologio pazzo del caffè Mulassano a Torino
L'orologio pazzo del Caffè Mulassano. Non segna l'ora ma chi deve pagare il conto fra un gruppo di amici - Fonte: caffemulassano.com

Clicca su questo link per degustare i pasticcini più prelibati e le squisite bevande dolci della tradizione torinese. Assapora il migliore caffè espresso della città e, in estate, goditi un appetitoso gelato artigianale.

Hai già condiviso questo viaggio?

Ingresso del caffè Baratti Milano a Torino
L'ingresso del Caffè Baratti & Milano - Fonte: Historiccafesroute.com

Il caffè Baratti & Milano

Lasciamo il caffè Mulassano e ci spostiamo un paio di passi per arrivare al caffè Baratti & Milano. Fondato nel 1858 dai soci Ferdinando Baratti ed Edoardo Milano, il locale ad angolo si affaccia su due parti molto belle di Torino: da un lato piazza Castello e dall’altro la Galleria Subalpina, una delle tre gallerie storiche commerciali della città.
Sia l’interno che l’esterno sono riccamente decorati con stucchi che rappresentano figure femminili e maschili.
Fra le sue specialità vi è sicuramente il cremino, che può essere acquistato in eleganti scatole dai gusti assortiti oppure il cremino gigante da tagliare a fette o (per i più golosi) essere comprato nella sua interezza.

Dove si trova

Piazza Castello 27, Torino

Clicca su questo link per degustare i pasticcini più prelibati e le squisite bevande dolci della tradizione torinese. Assapora il migliore caffè espresso della città e, in estate, goditi un appetitoso gelato artigianale.

Ristorante caffè Del Cambio Torino
L'ingresso del Ristorante Del Cambio Torino

Caffè Del Cambio

Attraversando la Galleria Subalpina ci dirigiamo verso Via Accademia delle Scienze dove si trova il Ristorante Del Cambio. Questo locale in realtà è composto da 3 diverse strutture: il Ristorante, la Farmacia del Cambio, (la versione prêt-à-porter dell’eccellenza del mondo del Cambio) e il Bar Cavour al piano superiore. 150 fra maître, camerieri, cuochi, baristi e altre figure servono al loro interno pregiati piatti.
La vera particolarità di questo locale si trova però nei sotterranei, ovvero la cantina, dove sono conservate bottiglie il cui costo va dai 30 ai 10.000 euro!

Attorno alla scelta del suo nome aleggiano due diverse leggende. La prima è legata al fatto che un tempo qui c’era il cambio dei cavalli delle diligenze; la seconda teoria invece deriva dal fatto che negli anni passati questa era la sede dove i finanzieri cambiavano il denaro.

Fra gli uomini più illustri che si sono seduti ai suoi tavoli, vi è sicuramente Cavour. Il conte era solito mangiare all’interno del locale e, quando venivano radunate le Camere, dalla finestra del palazzo Carignano di fronte, un addetto faceva sventolare un fazzoletto bianco richiamando così tutti i politici al lavoro.
Un sistema niente male!

Dove si trova

Piazza Carignano 2, Torino

Acquista una “Torino + Piemonte Card” valida 3 giorni per esplorare Torino e la regione del Piemonte.

Potrai accedere gratuitamente a numerose attrazioni, come musei, monumenti, mostre, fortezze, castelli e residenze reali. Inoltre avrai diritto agli sconti sui biglietti del trasporto pubblico. 

Gelateria Pepino a Torino ingresso
L'ingresso della gelateria Pepino

La gelateria Pepino

Rimanendo su piazza Carignano, a due passi dal ristorante Il Cambio, si trova la gelateria Pepino.
Il suo fondatore, Domenico Pepino, arrivò da Napoli nel 1884 con un chiaro obiettivo in mente: far scoprire ai Piemontesi quanto fosse buono il suo gelato!
Nel 1938 inventò il “Pinguino”, ovvero il primo gelato da passeggio basato su un principio apparentemente semplice: uno stecco in legno, cremoso gelato e una sottilissima copertura di cioccolato che impediva al morbido ripieno di colare sulle mani e sugli abiti.
Semplice sì, ma solo in apparenzaI Riuscire a creare un dolce simile richiese infatti anni di studio, sperimentazione e ricerca. Venne addirittura coperto da un brevetto, il n. 58033.
Inizialmente furono proposti 4 diversi tipi di Pinguino Pepino: crema, menta, nocciola e violetta. Oggi l’offerta si è ampliata con l’introduzione di rosa, vermouth, fior di latte e caffè ed è uno dei formati di gelati più copiati al mondo.
L’innovazione e la sperimentazione continua fecero sì che nel corso degli anni Pepino ottenesse 4 brevetti come Fornitore della Real Casa. Oggi questa eredità può essere osservata nel logo dell’azienda che include i 4 stemmi della Casata Reale. Ci avevi fatto caso?

Logo Pepino gelati con lo stemma della casata reale
Il logo di Pepino su cui sono presenti i 4 stemmi della casata reale

Dove si trova

Piazza Carignano 8, Torino

guido gobino cioccolateria a torino
L'interno di Guido Gobino, famosa per il suo cioccolato - Fonte: Flawless.life

La cioccolateria Guido Gobino

Da Piazza Carignano ci spostiamo in Via Lagrange per incontrare una cioccolateria molto speciale. È quella di Guido Gobino.
Il suo cioccolato è talmente buono che la maggior parte della sua produzione viene esportata verso l’estero in Paesi come Francia e Giappone.

Dove si trova

Via Giuseppe Luigi Lagrange 1, Torino

Hai già condiviso questo viaggio?

caffe stratta di torino
L'ingresso del caffè Stratta - Fonte: Zero.eu

Caffè Stratta

Su piazza San Carlo si affaccia invece il caffè Stratta, specializzato nella creazione di caramelle, confetti e piccola pasticceria. Venne fondato nel 1836 e ottenne il prestigioso titolo di “fornitore della Real Casa”.
I fondatori, Oreste e Luisa, portarono direttamente dal Venezuela la loro esperienza e le loro competenze, insieme alle figlie Adriana, Irma e Rosa. Oggi il locale viene portato avanti dai nipoti, Monica e Dario.
Fra le sue prelibatezze ci sono in particolare le caramelle di zucchero aromatizzate con diverse tipologie di sciroppo e “le Gioie di Cavour”, pepite di cioccolato al latte o fondente con cuore di crema gianduia ricoperti di granella di nocciole tostate e caramellate. Quest’ultime sono state realizzate proprio in onore del Conte. Camillo Benso infatti ogni mattina si recava da Stratta per bere una cioccolata calda in cui immergeva le nocciole presenti sul bancone. La famiglia, attraverso questo semplice dolce, ha voluto ricordare un momento molto particolare della sua storia.

Gioie di cavour bar stratta a torino
Le famose "Gioie di Cavour" di Stratta - Fonte: www.stratta1836.it

Dove si trova

Piazza San Carlo 191, Torino

Caffe Avignone di Torino
L'ingresso della Confetteria Avvignano

Confetteria Avvignano

Piccolina e molto accogliente è invece la Confetteria Avvignano. Affacciata su Piazza Carlo Felice sotto ai portici, vende prodotti di altissima qualità artigianale provenienti da aziende torinesi e di tutto il Piemonte.
Questo locale possiede una peculiarità: la bussola d’ingresso e l’insegna sono ancora quelle originarie dell’epoca.

Dove si trova

Piazza Carlo Felice 50, Torino

caffe platti di torino all'interno
L'interno del caffè Platti - Fonte: Flawlesslife.it

Il caffè Platti

Leggermente più distante rispetto al centro, all’angolo fra Corso Vittorio Emanuele II e Corso Re Umberto, si trova il Caffè Platti. Fondato nel 1875, è diventato molto famoso per i suoi aperitivi e i suoi particolarissimi tramezzini.
Fra un intricato gioco di specchi e stucchi, il locale ha visto alternarsi clienti del calibro di Giulio e Luigi Einaudi, Cesare Pavese e Giovanni Agnelli.

Dove si trova

Corso Vittorio Emanuele II 72, Torino

Informazioni utili per organizzare la tua visita ai caffè storici di Torino

Se i caffè storici di Torino ti hanno incuriosito e vuoi avere tutte le informazioni necessarie per organizzare la tua visita, qui di seguito trovi le risposte alle tue domande.
Naturalmente, se dovessi avere ancora qualche dubbio, non esitare a lasciarmi un commento di seguito o inviarmi una mail all’indirizzo sempreprontaperpartire@gmail.com

Prezzo e dove acquistare i biglietti per il tour dei caffè storici di Torino

Ho effettuato il tour dei caffè storici di Torino in compagnia di Held Eventi, una società specializzata nella realizzazione di eventi a carattere culturale.

Il costo del biglietto è:

  • Adulti: € 16,00
  • Bambini fino ai 10 anni: € 9,00

Puoi comprare i biglietti direttamente sul sito di Held Eventi.

Ultimo aggiornamento: 26 ottobre 2023

Clicca su questo link per degustare i pasticcini più prelibati e le squisite bevande dolci della tradizione torinese. Assapora il migliore caffè espresso della città e, in estate, goditi un appetitoso gelato artigianale.

L'ingresso dell'esterno dell'hotel Principi di Piemonte
L'ingresso dell'esterno dell'hotel Principi di Piemonte - Fote: Booking.com

Dove dormire: prenota il tuo hotel

Per visitare Torino sono presenti diversi hotel, B&B e agriturismi nella zona.

Fra questi, uno che potrebbe fare è al caso tuo è il Principi di Piemonte hotel. La struttura offre camere lussuose e moderne, un bar con una splendida vista sul centro di Torino e un ristorante gourmet.

Clicca qui per prenotare la tua stanza Principi di Piemonte hotel o in alternativa scorri sulla mappa riportata qui di seguito per trovare altre strutture.

Booking.com

La tua guida di viaggio

Una delle guide migliori per visitare questa zona è: “Torino” realizzata da Lonely Planet e scritta da Sara Cabras.

Clicca qui per acquistare la guida o sul link riportato qui di seguito.

Hai già assaggiato una delle specialità dei caffè storici di Torino?
Qual’è il tuo preferito?

Lasciami un commento qui di seguito!

Elisa Mout

Elisa Mout

Sono Elisa e ho due grandi passioni: viaggiare e leggere libri!
Mi piace girare il mondo e scoprire cosa si cela dietro a ogni luogo: la sua storia, i suoi aneddoti e le sue leggende!

Scopri di più!

La tua guida di viaggio

"Torino" della Lonely Planet

Prenota il tuo hotel

Hotel Chelsea

Verifica la disponibilità

Booking.com

Iscriviti alla newsletter

Seguimi su Facebook

Lascia un commento!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

All’interno di questo post sono presenti dei link di affiliazione. Questo significa che se deciderete di effettuare una prenotazione o fare un acquisto e utilizzerete questi link, i siti mi riconosceranno una percentuale. Per voi non ci sono costi aggiuntivi, ma così facendo supporterete questo blog e il lavoro che si nasconde dietro a ogni articolo pubblicato. Grazie

iscriviti alla newsletteR

Ti è piaciuto questo articolo?! Allora non rischiare di perdertene altri e iscriviti alla newsletter!