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Singapore e lo skyline di notte

Il mio viaggio in crociera fra Singapore e la Thailandia

Sono da poco rientrata da un bellissimo viaggio in crociera fra Singapore e la Thailandia.
È stata un’esperienza emozionante durante la quale ho avuto la possibilità di vedere e conoscere culture e stili di vita molto diversi dai miei.

In questo post ho voluto presentarvi il mio tour fra Singapore e la Thailandia, effettuato a bordo della crociera Costa Fortuna.
Ho voluto fare una veloce panoramica del viaggio mettendo in luce le cose che ho visto e che mi sono piaciute di più. Come sempre, nel corso delle prossime settimane, creerò un articolo più approfondito e dedicato a ciascun argomento.

Siete pronti a conoscere queste terre incredibili?! Allora zaino in spalla e… si parte!

In attesa di partire dall'aeroporto di Francoforte
In attesa di partire dall'aeroporto di Francoforte

Giorno 1: Arrivo a Singapore

Per raggiungere la nostra crociera che ci aspetta a Singapore, prendiamo un volo, prenotato qualche mese prima su Skyscanner, con Lufthansa con partenza da Torino. Il programma prevede un breve scalo a Francoforte e poi da lì un volo diretto fino a Singapore.

CONSIGLI DI VIAGGIO

Se prenotate una crociera che prevede uno spostamento aereo, verificate sempre prima il prezzo della stessa con o senza volo incluso. Questo infatti può essere acquistato con il pacchetto offerto dalla compagnia o potete prenotarlo voi direttamente se lo trovate a un prezzo più economico. Non escludete nessuna possibilità. Preferite un volo diretto. Se è presente uno o più scali, accertatevi che il biglietto sia “unico”, ovvero effettuato dalla stessa compagnia aerea. Questo perché in caso di perdita della coincidenza (come è successo a me) sarà compito della compagnia aerea ricollocarvi.

Purtroppo il programma non viene rispettato perché a causa di un forte vento siamo dirottati verso l’aeroporto di Stoccarda e questo ritardo ci fa perdere la coincidenza con Singapore.

CONSIGLI DI VIAGGIO

Prima di partire, salvatevi sempre il numero del servizio clienti della compagnia aerea con cui volerete. In una situazione come questa, se entrambi i voli sono effettuati con la stessa compagnia, verrete ricollocati sul primo volo disponibile.

Nonostante questo imprevisto, l’aeroporto di Stoccarda organizza velocemente due pullman che portano tutti i passeggeri a Francoforte e l’hotel, il Michel Hotel Frankfurt Airport, per la notte dove soggiorneremo. Nell’attesa ho contattato il servizio clienti della compagnia aerea che mi ha già ricollocata sul primo volo il giorno successivo. Dopo una notte in hotel (sicuramente più freschi e riposati rispetto al giorno precedente!) ripartiamo in direzione di Singapore. Questa volta ho il piacere di volare con Singapore Airlines e devo ammettere che mi sono trovata veramente bene!

Arriviamo in città nel pomeriggio (ora locale) e prendiamo un taxi che dall’aeroporto ci porta al porto, dove svolgiamo tutta la trafila di procedure per l’imbarco (test sulla temperatura corporea per misurare la febbre compreso).

Singapore con vista della citta
Vista di Singapore dalla nave

Giorno 2: Navigazione

Lasciamo il porto di Singapore in direzione Koh Samui! Abbiamo un giorno di navigazione che ci aspetta e che separa i due porti.
Fra il cambio di orario (a cui si aggiunge la stanchezza ad esso collegata) e tutte le attività presenti sulla nave, il tempo però vola velocemente e, prima che ce ne accorgiamo, si fa subito sera.

Il Grande Buddha di Koh Samui
Il Grande Buddha di Koh Samui

Giorno 3: Destinazione Koh Samui!

Arrivati a Koh Samui, una delle isole più famose della Thailandia, scendiamo dalla nave attraverso un tender, un’imbarcazione di dimensioni più piccole che dalla crociera ci porta direttamente al piccolo porto.
All’arrivo veniamo letteralmente sommersi da tassisti che ci offrono dei tour dell’isola.

Quando parto per un nuovo viaggio mi piace sempre arrivare preparata. Ecco perchè in questo caso ho voluto acquistare il libro dedicato alla Thailandia di Lonely Planet!

Il Tempio di Kuan Im
Il Tempio di Kuan Im

CONSIGLI DI VIAGGIO

Le escursioni offerte dalle compagnie crocieristiche sono solitamente molto care e oscillano fra i 50 e i 150 euro a testa a seconda delle attività. Se organizzate voi il vostro tour prima di scendere, spenderete molto meno.
Inoltre nella maggior parte dei porti si trovano gruppi di tassisti che offrono lo stesso servizio ad un prezzo decisamente più ridotto. La spesa si abbassa ulteriormente se divisa con altre persone con cui condividere taxi. A Koh Samui abbiamo speso 25 euro a testa per un tour di sei ore.

Iniziamo il giro dell’isola, visitando i suoi due templi più famosi: quello del Grande Buddha e Kuan Im.
Il primo è un gigantesco Buddha interamente coperto d’oro alto 12 metri (impossibile non rimanere a bocca aperta vedendolo dalla terrazza).

Il secondo invece è un complesso di templi composto dal Buddha sorridente, simbolo di ricchezza e prosperità, e da Kuan Im, il bodhisattva della grande compassione, con 18 braccia. Entrambi sono famosi per i loro colori vivaci e molto particolari che li rendono simili a dei manga giapponesi, costruiti direttamente sull’acqua attraverso un sistema di palafitte.

Riprendiamo il taxi e questa volta ci dirigiamo verso un altro tempio molto particolare. Quello di Phra Khru Samathakittikhun, il monaco mummificato.
La leggenda racconta che quest’uomo era stato in grado di predire la data esatta della sua morte e le continue pratiche di meditazione avessero fatto sì che il suo corpo non si decomponesse.

La spiaggia dei genitali di Koh Samui
La spiaggia dei genitali di Koh Samui

Dopo aver lasciato una preghiera al monaco, ci spostiamo verso una parte dell’isola conosciuta come la “Spiaggia dei genitali”, il cui nome deriva dalla particolare conformazione delle rocce che la costituiscono e l’erosione da parte dell’acqua e del vento.
Dai granelli di sabbia ci dirigiamo verso la fitta foresta presente nella parte più centrale dell’isola per ammirare le cascate di Na Muang.
Un veloce giro in uno dei mercati locali ed è il momento di risalire sulla nave.
Domani arriveremo al porto di Bangkok!

La Cascata di Na Muang a Koh Samui
La Cascata di Na Muang a Koh Samui

Giorno 4: Arrivo a Bangkok

Dopo aver lasciato l’isola di Koh Samui, arriviamo al porto di Laem Chabang. Da qui prendiamo un taxi guidati da Roy, che sarà con noi anche il giorno successivo.
Destinazione Bangkok e in particolare il Grande Buddha sdraiato!
La città si presenta subito molto chiassosa e caotica. Auto, motorini, biciclette e qualsiasi altro mezzo possibile e immaginabile circola per le strade.

CONSIGLI DI VIAGGIO

Per raggiungere Bangkok da Laem Chabang sono necessarie circa 2 ore di taxi e molto dipende dal traffico che incontrerete. Fate quindi molta attenzione a organizzare correttamente i vostri tempi.

Il Grande Buddha sdraiato di Bangkok
Il Grande Buddha sdraiato di Bangkok

Il Grande Buddha sdraiato (o Wat Pho) è la statua a lui dedicata più grande di tutta la Thailandia con 46 metri di lunghezza e 15 di altezza! Credetemi: riuscire a fotografarlo tutto non è stata un’impresa semplice!
Per visitare la statua e tutto il tempio circostante è necessaria tutta la mattinata.
Nel pomeriggio decidiamo invece di prendere un tuk tuk, i tipici mezzi di Bangkok (molto simili a un’Ape Piaggio) e spostarci verso il fiume, dove ci attende un giro in una delle tipiche barche lunghe e strette per la durata di un’ora.
Terminata l’escursione, ci spostiamo per andare a visitare il Palazzo Reale, ma lo troviamo purtroppo chiuso.
È giunto il momento di ritornare in nave.

Pattaya e il Temple of Truth
Pattaya e il Temple of Truth

Giorno 5: Pattaya e il Temple of Truth

Il quinto giorno ci svegliamo di nuovo nel porto di Laem Chabang e troviamo Roy, il tassista del giorno prima, pronto ad aspettarci e portarci a visitare il Temple of Truth di Pattaya.
Si tratta di un tempio immenso, bellissimo e interamente realizzato in legno.
Sia all’interno che all’esterno non è presente un solo spazio libero! Ogni angolo, ogni piccola sezione viene decorato con statue, dei e simboli della religione Buddista e Shintoista da sapienti artigiani.
Ancora oggi il tempio è in fase di costruzione con un’attrezzatissima falegnameria sempre a sua disposizione!
Una sorta di Sagrada Familia mai finita!

Oltre alla visita del tempio a Pattaya ci aspetta un’altra sorpresa: il giro su un elefante!
Dolcissimi e molto affettuosi mi sono innamorata di questi splendidi animali!

Pattaya e l'elefante
Pattaya e l'elefante

Giorno 6: Navigazione

Piccolo cambio di programma: la nostra tappa a Sihanoukville in Cambogia viene deviata a causa del Coronavirus.
Si decide quindi di sostituire questa tappa, viaggiando un intero giorno direttamente fino a Singapore. Anche in questo caso però fra spettacoli, piscina e attività organizzate dallo staff della nave il tempo trascorre molto velocemente.

Singapore è una città che ha tantissime cose da vedere e da offrire. Ho usato questa guida (completa di mappa estraibile) per il mio ultimo viaggio!

Singapore e lo skyline di notte
Singapore e lo skyline di notte

Giorno 7: Singapore: il Giardino Botanico, il Marina Bay Sands e il Marina Bay Gardens

Arriviamo a Singapore nel primo pomeriggio e abbiamo due interi giorni per visitare la città perché la nave rimarrà qui per la notte.

Iniziamo subito con una visita del Giardino Botanico, diventato Patrimonio Unesco nel 2015 proprio per la sua incommensurabile bellezza e la vastità di fiori e piante che è in grado di offrire.
Non può passare inosservato il National Orchid Garden, un giardino dedicato interamente alle orchidee!

Dopo aver girato un paio di ore all’interno del giardino botanico ci spostiamo verso il Marina Bay Sands, hotel diventato un vero e proprio simbolo di Singapore, per andare a vedere lo skyline a 330 metri d’altezza!

Dalla cima del suo tetto si vede tutta la città sottostante compresi i Marina Bay Gardens, i giardini con giganteschi alberi luminosi.

CONSIGLI DI VIAGGIO

Il momento migliore per salire sul Marina Bay Sands è poco prima del tramonto, quando la luce inizia a cambiare e la città si illumina per la notte.

Il giardino botanico di Singapore
Il giardino botanico di Singapore

Dopo essere stati abbracciati dalla calda aria che si respira dalla vista panoramica dell’hotel, ci spostiamo verso i Marina Bay Gardens per ammirare lo spettacolo di luci notturno.

CONSIGLI DI VIAGGIO

Attenzione! Lo spettacolo del Marina Bay Gardens dura solo un’ora, quindi organizzate bene la vostra visita.

I Marina Bay Gardens di notte
I Marina Bay Gardens di notte

Giorno 8: Gli Universal Studios di Singapore

Ultimo giorno! Per affrontare al meglio il (duro) rientro che ci aspetta, questa volta decidiamo di concederci un po’ di… divertimento!
Destinazione: Universal Studios!
Lasciamo i bagagli in aeroporto e acquistiamo i biglietti di ingresso e il taxi andata e ritorno direttamente da uno degli info point presenti al suo interno.

CONSIGLI DI VIAGGIO

Il deposito bagagli è aperto 24 ore su 24 e il costo dipende dal tipo di bagaglio presente. Per piccoli trolley, borse e zainetti il costo è di 5 euro ciascuno, mentre per le valige il costo normale è di 10 euro.
Non sono presenti limiti orari di tempo nel corso della stessa giornata

Il taxi arriva puntuale al terminal dell’aeroporto e ci porta direttamente agli Universal Studios.
Gli studios sono un parco divertimenti ispirati ai più famosi film della casa produttrice e si divide in diverse aree: Hollywood, Transformers, Jurassic Park, Madagascar, Waterworld, Shrek!
Ognuna ha delle attrazioni o spettacoli ispirati ai film.

Oltrepassando le porte degli Studios sembra di essere catapultati all’interno di un mondo completamente nuovo e diverso!

Dopo un intero giorno a bordo di montagne russe e roller coaster, ritorniamo in aeroporto.
Sfruttiamo le poche ore che ci rimangono (il nostro volo è alle 23.55 di sera) per visitare Jewel, una struttura polifunzionale all’interno dell’aeroporto di Singapore composto da una cascata centrale e un giardino che richiama un’immensa foresta pluviale tutt’intorno.
Una cena veloce e poi si riparte!
Si torna a casa!

Gli Universal Studios di Singapore
Gli Universal Studios di Singapore
Elisa Mout

Elisa Mout

Sono Elisa, ho 32 anni e due grandi passioni: viaggiare e leggere libri!
Mi piace girare il mondo e scoprire cosa si cela dietro a ogni luogo: la sua storia, i suoi aneddoti e le sue leggende!

Scopri di più!

Informazioni utili

Nome completo: Tour crociera Singapore e Thailandia
Quando: Date e partenze disponibili sul sito
Prezzo: In funzione del tipo di cabina e del pacchetto scelto
Dove: Singapore e Thailandia
Sito web: www.costacrociere.it
Giorni necessari: 8 giorni + 2 giorni di volo

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2 risposte

    1. Grazie Francesca! 🙂 sono felice che l’articolo ti sia piaciuto! Se ti dovessero servire altre informazioni per organizzare il tuo viaggio, non esitare a scrivermi!

Lascia un commento!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

All’interno di questo post sono presenti dei link di affiliazione. Questo significa che se deciderete di effettuare una prenotazione o fare un acquisto e utilizzerete questi link, i siti mi riconosceranno una percentuale. Per voi non ci sono costi aggiuntivi, ma così facendo supporterete questo blog e il lavoro che si nasconde dietro a ogni articolo pubblicato. Grazie

Singapore e lo skyline di notte

Il mio viaggio in crociera fra Singapore e la Thailandia

Sono da poco rientrata da un bellissimo viaggio in crociera fra Singapore e la Thailandia.
È stata un’esperienza emozionante durante la quale ho avuto la possibilità di vedere e conoscere culture e stili di vita molto diversi dai miei.

In questo post ho voluto presentarvi il mio tour fra Singapore e la Thailandia, effettuato a bordo della crociera Costa Fortuna.
Ho voluto fare una veloce panoramica del viaggio mettendo in luce le cose che ho visto e che mi sono piaciute di più. Come sempre, nel corso delle prossime settimane, creerò un articolo più approfondito e dedicato a ciascun argomento.

Siete pronti a conoscere queste terre incredibili?! Allora zaino in spalla e… si parte!

In attesa di partire dall'aeroporto di Francoforte
In attesa di partire dall'aeroporto di Francoforte

Giorno 1: Arrivo a Singapore

Per raggiungere la nostra crociera che ci aspetta a Singapore, prendiamo un volo, prenotato qualche mese prima su Skyscanner, con Lufthansa con partenza da Torino. Il programma prevede un breve scalo a Francoforte e poi da lì un volo diretto fino a Singapore.

CONSIGLI DI VIAGGIO

Se prenotate una crociera che prevede uno spostamento aereo, verificate sempre prima il prezzo della stessa con o senza volo incluso. Questo infatti può essere acquistato con il pacchetto offerto dalla compagnia o potete prenotarlo voi direttamente se lo trovate a un prezzo più economico. Non escludete nessuna possibilità. Preferite un volo diretto. Se è presente uno o più scali, accertatevi che il biglietto sia “unico”, ovvero effettuato dalla stessa compagnia aerea. Questo perché in caso di perdita della coincidenza (come è successo a me) sarà compito della compagnia aerea ricollocarvi.

Purtroppo il programma non viene rispettato perché a causa di un forte vento siamo dirottati verso l’aeroporto di Stoccarda e questo ritardo ci fa perdere la coincidenza con Singapore.

Quando parto per un nuovo viaggio mi piace sempre arrivare preparata. Ecco perchè in questo caso ho voluto acquistare il libro dedicato alla Thailandia di Lonely Planet!

CONSIGLI DI VIAGGIO

Prima di partire, salvatevi sempre il numero del servizio clienti della compagnia aerea con cui volerete. In una situazione come questa, se entrambi i voli sono effettuati con la stessa compagnia, verrete ricollocati sul primo volo disponibile.

Nonostante questo imprevisto, l’aeroporto di Stoccarda organizza velocemente due pullman che portano tutti i passeggeri a Francoforte e l’hotel per la notte dove soggiorneremo. Nell’attesa ho contattato il servizio clienti della compagnia aerea che mi ha già ricollocata sul primo volo il giorno successivo. Dopo una notte in hotel (sicuramente più freschi e riposati rispetto al giorno precedente!) ripartiamo in direzione di Singapore. Questa volta ho il piacere di volare con Singapore Airlines e devo ammettere che mi sono trovata veramente bene!

Arriviamo in città nel pomeriggio (ora locale) e prendiamo un taxi che dall’aeroporto ci porta al porto, dove svolgiamo tutta la trafila di procedure per l’imbarco (test sulla temperatura corporea per misurare la febbre compreso).

Singapore con vista della citta
Vista di Singapore dalla nave

Giorno 2: Navigazione

Lasciamo il porto di Singapore in direzione Koh Samui! Abbiamo un giorno di navigazione che ci aspetta e che separa i due porti.
Fra il cambio di orario (a cui si aggiunge la stanchezza ad esso collegata) e tutte le attività presenti sulla nave, il tempo però vola velocemente e, prima che ce ne accorgiamo, si fa subito sera.

Il Grande Buddha di Koh Samui
Il Grande Buddha di Koh Samui

Giorno 3: Destinazione Koh Samui!

Arrivati a Koh Samui, una delle isole più famose della Thailandia, scendiamo dalla nave attraverso un tender, un’imbarcazione di dimensioni più piccole che dalla crociera ci porta direttamente al piccolo porto.
All’arrivo veniamo letteralmente sommersi da tassisti che ci offrono dei tour dell’isola.

Il Tempio di Kuan Im
Il Tempio di Kuan Im

CONSIGLI DI VIAGGIO

Le escursioni offerte dalle compagnie crocieristiche sono solitamente molto care e oscillano fra i 50 e i 150 euro a testa a seconda delle attività. Se organizzate voi il vostro tour prima di scendere, spenderete molto meno.
Inoltre nella maggior parte dei porti si trovano gruppi di tassisti che offrono lo stesso servizio ad un prezzo decisamente più ridotto. La spesa si abbassa ulteriormente se divisa con altre persone con cui condividere taxi. A Koh Samui abbiamo speso 25 euro a testa per un tour di sei ore.

La spiaggia dei genitali di Koh Samui
La spiaggia dei genitali di Koh Samui

Iniziamo il giro dell’isola, visitando i suoi due templi più famosi: quello del Grande Buddha e Kuan Im.
Il primo è un gigantesco Buddha interamente coperto d’oro alto 12 metri (impossibile non rimanere a bocca aperta vedendolo dalla terrazza).

Il secondo invece è un complesso di templi composto dal Buddha sorridente, simbolo di ricchezza e prosperità, e da Kuan Im, il bodhisattva della grande compassione, con 18 braccia. Entrambi sono famosi per i loro colori vivaci e molto particolari che li rendono simili a dei manga giapponesi, costruiti direttamente sull’acqua attraverso un sistema di palafitte.

Riprendiamo il taxi e questa volta ci dirigiamo verso un altro tempio molto particolare. Quello di Phra Khru Samathakittikhun, il monaco mummificato.
La leggenda racconta che quest’uomo era stato in grado di predire la data esatta della sua morte e le continue pratiche di meditazione avessero fatto sì che il suo corpo non si decomponesse.

La Cascata di Na Muang a Koh Samui
La Cascata di Na Muang a Koh Samui

Dopo aver lasciato una preghiera al monaco, ci spostiamo verso una parte dell’isola conosciuta come la “Spiaggia dei genitali”, il cui nome deriva dalla particolare conformazione delle rocce che la costituiscono e l’erosione da parte dell’acqua e del vento.
Dai granelli di sabbia ci dirigiamo verso la fitta foresta presente nella parte più centrale dell’isola per ammirare le cascate di Na Muang.
Un veloce giro in uno dei mercati locali ed è il momento di risalire sulla nave.
Domani arriveremo al porto di Bangkok!

Il Grande Buddha sdraiato di Bangkok
Il Grande Buddha sdraiato di Bangkok

Giorno 4: Arrivo a Bangkok

Dopo aver lasciato l’isola di Koh Samui, arriviamo al porto di Laem Chabang. Da qui prendiamo un taxi guidati da Roy, che sarà con noi anche il giorno successivo.
Destinazione Bangkok e in particolare il Grande Buddha sdraiato!
La città si presenta subito molto chiassosa e caotica. Auto, motorini, biciclette e qualsiasi altro mezzo possibile e immaginabile circola per le strade.

CONSIGLI DI VIAGGIO

Per raggiungere Bangkok da Laem Chabang sono necessarie circa 2 ore di taxi e molto dipende dal traffico che incontrerete. Fate quindi molta attenzione a organizzare correttamente i vostri tempi.

Il Grande Buddha sdraiato (o Wat Pho) è la statua a lui dedicata più grande di tutta la Thailandia con 46 metri di lunghezza e 15 di altezza! Credetemi: riuscire a fotografarlo tutto non è stata un’impresa semplice!
Per visitare la statua e tutto il tempio circostante è necessaria tutta la mattinata.
Nel pomeriggio decidiamo invece di prendere un tuk tuk, i tipici mezzi di Bangkok (molto simili a un’Ape Piaggio) e spostarci verso il fiume, dove ci attende un giro in una delle tipiche barche lunghe e strette per la durata di un’ora.
Terminata l’escursione, ci spostiamo per andare a visitare il Palazzo Reale, ma lo troviamo purtroppo chiuso.
È giunto il momento di ritornare in nave.

Pattaya e il Temple of Truth
Pattaya e il Temple of Truth

Giorno 5: Pattaya e il Temple of Truth

Il quinto giorno ci svegliamo di nuovo nel porto di Laem Chabang e troviamo Roy, il tassista del giorno prima, pronto ad aspettarci e portarci a visitare il Temple of Truth di Pattaya.
Si tratta di un tempio immenso, bellissimo e interamente realizzato in legno.
Sia all’interno che all’esterno non è presente un solo spazio libero! Ogni angolo, ogni piccola sezione viene decorato con statue, dei e simboli della religione Buddista e Shintoista da sapienti artigiani.
Ancora oggi il tempio è in fase di costruzione con un’attrezzatissima falegnameria sempre a sua disposizione!
Una sorta di Sagrada Familia mai finita!

Oltre alla visita del tempio a Pattaya ci aspetta un’altra sorpresa: il giro su un elefante!
Dolcissimi e molto affettuosi mi sono innamorata di questi splendidi animali!

Pattaya e l'elefante
Pattaya e l'elefante

Giorno 6: Navigazione

Piccolo cambio di programma: la nostra tappa a Sihanoukville in Cambogia viene deviata a causa del Coronavirus.
Si decide quindi di sostituire questa tappa, viaggiando un intero giorno direttamente fino a Singapore. Anche in questo caso però fra spettacoli, piscina e attività organizzate dallo staff della nave il tempo trascorre molto velocemente.

Singapore e lo skyline di notte

Giorno 7: Singapore: il Giardino Botanico, il Marina Bay Sands e il Marina Bay Gardens

Arriviamo a Singapore nel primo pomeriggio e abbiamo due interi giorni per visitare la città perché la nave rimarrà qui per la notte.

Iniziamo subito con una visita del Giardino Botanico, diventato Patrimonio Unesco nel 2015 proprio per la sua incommensurabile bellezza e la vastità di fiori e piante che è in grado di offrire.
Non può passare inosservato il National Orchid Garden, un giardino dedicato interamente alle orchidee!

Dopo aver girato un paio di ore all’interno del giardino botanico ci spostiamo verso il Marina Bay Sands, hotel diventato un vero e proprio simbolo di Singapore, per andare a vedere lo skyline a 330 metri d’altezza!

Dalla cima del suo tetto si vede tutta la città sottostante compresi i Marina Bay Gardens, i giardini con giganteschi alberi luminosi.

CONSIGLI DI VIAGGIO

Il momento migliore per salire sul Marina Bay Sands è poco prima del tramonto, quando la luce inizia a cambiare e la città si illumina per la notte.

Il giardino botanico di Singapore
Il giardino botanico di Singapore

Dopo essere stati abbracciati dalla calda aria che si respira dalla vista panoramica dell’hotel, ci spostiamo verso i Marina Bay Gardens per ammirare lo spettacolo di luci notturno.

CONSIGLI DI VIAGGIO

Attenzione! Lo spettacolo del Marina Bay Gardens dura solo un’ora, quindi organizzate bene la vostra visita.

Singapore è una città che ha tantissime cose da vedere e da offrire. Ho usato questa guida (completa di mappa estraibile) per il mio ultimo viaggio!

I Marina Bay Gardens di notte
I Marina Bay Gardens di notte

Giorno 8: Gli Universal Studios di Singapore

Ultimo giorno! Per affrontare al meglio il (duro) rientro che ci aspetta, questa volta decidiamo di concederci un po’ di… divertimento!
Destinazione: Universal Studios!
Lasciamo i bagagli in aeroporto e acquistiamo i biglietti di ingresso e il taxi andata e ritorno direttamente da uno degli info point presenti al suo interno.

CONSIGLI DI VIAGGIO

Il deposito bagagli è aperto 24 ore su 24 e il costo dipende dal tipo di bagaglio presente. Per piccoli trolley, borse e zainetti il costo è di 5 euro ciascuno, mentre per le valige il costo normale è di 10 euro.
Non sono presenti limiti orari di tempo nel corso della stessa giornata

Il taxi arriva puntuale al terminal dell’aeroporto e ci porta direttamente agli Universal Studios.
Gli studios sono un parco divertimenti ispirati ai più famosi film della casa produttrice e si divide in diverse aree: Hollywood, Transformers, Jurassic Park, Madagascar, Waterworld, Shrek!
Ognuna ha delle attrazioni o spettacoli ispirati ai film.

Oltrepassando le porte degli Studios sembra di essere catapultati all’interno di un mondo completamente nuovo e diverso!

Dopo un intero giorno a bordo di montagne russe e roller coaster, ritorniamo in aeroporto.
Sfruttiamo le poche ore che ci rimangono (il nostro volo è alle 23.55 di sera) per visitare Jewel, una struttura polifunzionale all’interno dell’aeroporto di Singapore composto da una cascata centrale e un giardino che richiama un’immensa foresta pluviale tutt’intorno.
Una cena veloce e poi si riparte!
Si torna a casa!

Gli Universal Studios di Singapore
Gli Universal Studios di Singapore

Informazioni utili

Nome completo: Tour crociera Singapore e Thailandia
Quando: Date e partenze disponibili sul sito
Prezzo: In funzione del tipo di cabina e del pacchetto scelto
Dove: Singapore e la Thailandia
Sito web: www.costacrociere.it
Giorni necessari: 8 giorni + 2 giorni di viaggio

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    1. Grazie Francesca! 🙂 sono felice che l’articolo ti sia piaciuto! Se ti dovessero servire altre informazioni per organizzare il tuo viaggio, non esitare a scrivermi!

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Elisa Mout

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Sono Elisa, ho 32 anni e due grandi passioni: viaggiare e leggere libri!
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