fbpx
Logo Sempre pronta x partire
Butterfly effect Amsterdam Light festival

L’Amsterdam Light Festival, il festival delle luci sui canali

Quest’anno ho deciso di passare un paio di giorni nella capitale olandese in occasione dell’Amsterdam Light Festival.
Ho scoperto questo evento praticamente per caso, grazie a un post apparso su una pagina Facebook.
Non sapete che cos’è l’Amsterdam Light Festival?!
Allora è giunto il momento di andare a scoprirlo!
Quindi zaino in spalla e… si parte!

Che cos’è l’Amsterdam Light Festival?!

Amsterdam è stata la culla di alcuni dei pittori più conosciuti di tutti i tempi, come Van Gogh e Rembrandt, e ancora oggi la parola “Arte” si legge in qualsiasi aspetto della vita della città.
I canali che l’attraversano in ogni suo angolo non potevano quindi fare eccezione!
Per chi ancora non lo conoscesse, l’Amsterdam Light Festival è Il festival delle luci sull’acqua.
Installazioni luminose create da famosi designer provenienti da tutto il mondo vengono disposte lungo i canali e l’effetto di rifrazione della luce sull’acqua è davvero stupefacente!
Ciascun’opera ha un preciso significato e cerca di trasmettere, in modo più o meno esplicito, un messaggio.
L’idea che sta alla base di questo progetto è molto simile a quella dell’evento “Luci d’artista” che si tiene ogni anno a Torino e a Salerno.

Come vedere l’Amsterdam Light Festival?!

Il modo migliore per vedere l’Amsterdam Light Festival è… a bordo di una barca!

Ogni anno infatti, non solo vengono cambiate le installazioni luminose, ma vengono modificati anche i punti della città in cui vengono disposte.
In occasione di questo evento vengono quindi organizzati dei particolari tour dei canali da parte delle compagnie nautiche.

Si tratta di percorsi creati appositamente per seguire le installazioni luminose lungo i canali.
Solitamente la visita è accompagnata da una spiegazione in olandese e inglese sul significato di ciascuna opera. Alcuni offrono la guida anche in italiano.

CONSIGLI DI VIAGGIO

L’offerta di questi tour è davvero molto ampia. Vi conviene quindi scegliere con molta attenzione considerando soprattutto i prezzi, la durata della visita e l’orario che vi è più comodo.

Mio marito quest’anno ha superato veramente se stesso!
È riuscito a trovare un tour davvero molto conveniente! Il prezzo?! € 17,88 a testa per 75 minuti di visita!
Ha prenotato sul sito di GetYourGuide.it.
Partenza alle 18.25 dal molo di Oosterdokskade 8.
Abbiamo solcato i canali in compagnia del suo simpaticissimo comandante, dell’assistente Marie Anne, di una torta, bevande illimitate (faceva però molto freddo quindi non avevo molta voglia di bere!) e coperte calde!
Entrambi i lati dell’imbarcazione potevano infatti essere aperti in modo da poter ammirare al meglio le luci.
Prima di partire, temevo che avrei patito molto in freddo.
In realtà la barca scorreva lenta sui canali quindi la temperatura era accettabile (E ve lo dice una freddolosa di natura!)

CONSIGLI DI VIAGGIO

Anche se la velocità dell’imbarcazione è ridotta, ricordatevi che siamo nel periodo invernale. Quindi vestitevi bene e abbondantemente.

L’Amsterdam Light Festival in realtà è solo una delle tante attrazioni da visitare in giro per Amsterdam!
Per conoscere altri luoghi e posti imperdibili potete fare riferimento alla guida riportata qui di seguito!

Quando vedere l’Amsterdam Light Festival?!

A questo punto probabilmente vi starete chiedendo quando si tiene l’Amsterdam Light Festival (e spero che sia effettivamente così perché vuol dire che questo articolo vi è piaciuto!)
L’evento si tiene ogni anno dall’ultima settimana di novembre fino alla terza di gennaio, durante il periodo invernale quando le luci possono essere ammirate al meglio!
Quest’anno l’evento terminerà il 19 gennaio.
Nel 2019, il festival ha raggiunto la sua ottava edizione.
Per essere aggiornati su tutte le novità della manifestazione, potete consultare l’apposito sito, amsterdamlightfestival.com

I giochi di luce del festival di Amsterdam sono bellissimi che una macchina fotografica spesso non basta per immortalarli. Ecco perché la GoPro riporta qui di seguito potrebbe fare al caso tuo!

Amsterdam Light Festival – Edizone 2019: Disrupt!

Il tema di quest’anno (2019-2020) è stato “Disrupt!” ovvero “Disgregare”.
L’obiettivo era quello di catturare l’attenzione e turbare l’anima di Amsterdam.
Alcuni artisti hanno concentrato la loro attenzione sugli effetti dei cambiamenti che stanno avvenendo a livello umano e climatico, altri invece hanno voluto sconvolgere l’architettura della città.
Sono state realizzate 20 installazioni che possono essere raggiunte a piedi o via nave.
Accanto a ciascuna di essa è stato inserito un totem luminoso che spiega il significato dell’opera.

L’Amsterdam Light Festival a piedi

Il percorso fatto a piedi è lungo circa 6,3 km.

L’Amsterdam Light Festival via barca

Il percorso fatto via barca è lungo circa 5,8 km e si snoda lungo i canali principali della città.

Le opere dell’Amsterdam Light Festival – Edizone 2019: Disrupt!

AD. EMPTY DOMINATION di M. Watjer, J. Pielkenrood en W. Brand

Due enormi schermi che condannano il consumismo e la necessità di comprare a qualsiasi costo, indipendente dalla vera necessità che abbiamo o meno del prodotto

ALL THE LIGHT YOU SEE di Alicia Eggert

Alicia Eggert in questo caso gioca con le luci e il modo in cui queste possono cambiare il significato di una semplice frase come “All the light you see is from the past”. Quest’installazione ha però un doppio significato. Vuole dimostrare anche che le informazioni che “brillano” per noi ora, così come quando vediamo una stella cadente nel cielo, sono già vecchie e morenti.

ATLANTIS di Utskottet

La città di Atlantide, sprofondata nei mari, torna in vita oggi grazie a questa installazione. È però una città metropolitana, internazionale, ma non per questa immune dai disastri naturali.

BETWEEN THE LINES di Har Hollands

Una vecchia gru riprende vita grazie a questo artista che fa muovere sporadicamente il braccio di questo macchinario. Chi ci starà lavorando di nascosto, nelle ombre delle tenebre?!

BIG BANG di UxU studio

Cosa c’è di più distruttivo se non una guerra?! Questa probabilmente deve essere la domanda che si è fatta UxU studio quando ha pensato di proporre come idea una bomba che sembra atterrare direttamente dentro l’acqua! Un pensiero davvero terribile e distruttivo!

Butterfly effect Amsterdam Light festival

BUTTERFLY EFFECT di Masamichi Shimada

Mai sentito parlare dell’effetto farfalla?! Una farfalla sbatte le ali a Pechino e a New York arriva un uragano. È questa l’idea che ha guidato l’artista Masamichi Shimada nella realizzazione delle sue farfalle blu, morbidamente adagiate sull’acqua. Bellissime ed eleganti allo stesso tempo!

DE NACHTLOERRRDERS di 72and Sunny Creative Collective

State navigando sul vostro battello quando, all’improvviso, nel buio della notte, si scorgono tanti occhi di colore e forma diversi. Sono gli occhi degli abitanti dello Zoo di Amsterdam. Ognuno diverso e non saprete mai prima quando vi si mostreranno!

FEEL LIKE THE KARDASHIANS di Laila Azra

Immaginate di essere fotografati e paparazzati come le Kardashians! Centinaia di fotografi che aspettano solo voi per immortalarvi con le loro macchine fotografiche e i loro flash e quando state per arrivare… tutto si sblocca e scompare! Distruttivo (e anche un po’ scoraggiante!)

HIDING IN THE WOLF’S LAIR di Republic of Amsterdam Radio & Nomad Tinker House

Un lupo ulula alla luna, mentre altri tre stanno girando intorno ai muri di un edificio. È lo Zoo di Amsterdam e l’installazione è dedicata proprio a loro: i nostri amici animali!

ICEBREAKER di Wilhelmusvlug

Per una persona che abita in Olanda e ama pattinare sul ghiaccio, quest’installazione è la combinazione praticamente perfetta! E quale altro nome poteva essere più corretto se non “Rompere il ghiaccio”?! Il richiamo molto forte è, anche in questo caso, legato all’attenzione verso l’ambiente.

NACHT TEKENING di Krijn de Koning

Amsterdam è una città nata sui canali e quindi un’installazione non poteva essere dedicata anche a uno dei suoi ponti. Questo è stato illuminato da 1800 lampadine che ne disegnano i contorni, ricordando uno dei molti ponti dipinti da Van Gogh.

NEIGHBORHOOD di Sergey Kim

Quando si dice “mettere i propri panni in piazza”! Quest’opera non poteva esprimere al meglio questo concetto. In realtà sono vestiti diversi che rappresentano il mix etnico e culturale che caratterizza la città di Amsterdam. Tanti panni diversi uniti da un filo comune.

NOBODY di Gabriel Lester

Questa è una stata dalle opere che mi ha turbata di più in assoluto. In realtà, grazie ad un gioco di luci, l’artista ha voluto rappresentare le ombre delle figure umane intente a fare lavori di manutenzione sui binari del tram.

NOTHING HOLDING US di Ben Zamora

Tutto è movimento e destinato a cambiare. Ed è proprio l’idea di movimento che riesce a trasmettere quest’opera. Un’autentica esplosione di luci e vitalità.

ORDER/DISORDER di Lambert Kamps

Cerchi luminosi che si muovono simultaneamente creando un effetto di ordine e confusione allo stesso tempo. Un caos che riesce ad essere ordinato allo stesso tempo.

REMIND EULJIRO FREEDOM di Eon Sud

In una città multietnica come quella olandese, non poteva mancare anche uno stile orientale. E i neon che replicano le installazioni luminose di alcuni locali coreani erano proprio perfetto a tale scopo.

SURFACE TENSION di Tom Biddulph & Barbara Ryan

L’ambiente è nuovamente al centro di quest’installazione che mostra come alluvioni e disastri naturali possono mettere in difficoltà una città. Le macchine sommerse dall’acqua e pali della luce che spuntano qua e là.

THE CRACKS di Karolina Howorko

Le crepe e le “rotture” che si vedono su questa torre sono le stesse di cui parlava metaforicamente Leonard Cohen nella sua canzone “Anthem”. Non la trovate bellissima?

THE ICE IS MELTING AT THE POULES di Martin Ersted

Giochi di luce si alternano sulla facciata di questo edificio. Cerchi e linee si alternano, cambiano forma e giocano fra di loro. È una versione semplificata dei ghiacci che ai poli si stanno sciogliendo

Elisa Mout

Elisa Mout

Sono Elisa, ho 32 anni e due grandi passioni: viaggiare e leggere libri!
Mi piace girare il mondo e scoprire cosa si cela dietro a ogni luogo: la sua storia, i suoi aneddoti e le sue leggende!

Scopri di più!

Informazioni utili

Nome completo: Light Amsterdam Festival
Quando: Dall'ultima settimana di novembre fino alla terza di gennaio
Prezzo: Ingresso gratuito
Dove: Amsterdam
Sito web: amsterdamlightfestival.com
Giorni necessari: 1 giorno

Verifica la disponibilità

Booking.com

Iscriviti alla newsletter!

Seguimi su Facebook

Condividi questo viaggio

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su email
Email
Condividi su skype
Skype
Condividi su print
Print

Lascia un commento!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

All’interno di questo post sono presenti dei link di affiliazione. Questo significa che se deciderete di effettuare una prenotazione o fare un acquisto e utilizzerete questi link, i siti mi riconosceranno una percentuale. Per voi non ci sono costi aggiuntivi, ma così facendo supporterete questo blog e il lavoro che si nasconde dietro a ogni articolo pubblicato. Grazie

Butterfly effect Amsterdam Light festival

L’Amsterdam Light Festival, il festival delle luci sui canali

Quest’anno ho deciso di passare un paio di giorni nella capitale olandese in occasione dell’Amsterdam Light Festival.
Ho scoperto questo evento praticamente per caso, grazie a un post apparso su una pagina Facebook.
Non sapete che cos’è l’Amsterdam Light Festival?!
Allora è giunto il momento di andare a scoprirlo!
Quindi zaino in spalla e… si parte!

Che cos’è l’Amsterdam Light Festival?!

Amsterdam è stata la culla di alcuni dei pittori più conosciuti di tutti i tempi, come Van Gogh e Rembrandt, e ancora oggi la parola “Arte” si legge in qualsiasi aspetto della vita della città.
I canali che l’attraversano in ogni suo angolo non potevano quindi fare eccezione!
Per chi ancora non lo conoscesse, l’Amsterdam Light Festival è Il festival delle luci sull’acqua.
Installazioni luminose create da famosi designer provenienti da tutto il mondo vengono disposte lungo i canali e l’effetto di rifrazione della luce sull’acqua è davvero stupefacente!
Ciascun’opera ha un preciso significato e cerca di trasmettere, in modo più o meno esplicito, un messaggio.
L’idea che sta alla base di questo progetto è molto simile a quella dell’evento “Luci d’artista” che si tiene ogni anno a Torino e a Salerno.

L’Amsterdam Light Festival in realtà è solo una delle tante attrazioni da visitare in giro per Amsterdam!
Per conoscere altri luoghi e posti imperdibili potete fare riferimento alla guida riportata qui di seguito!

Come vedere l’Amsterdam Light Festival?!

Il modo migliore per vedere l’Amsterdam Light Festival è… a bordo di una barca!

Ogni anno infatti, non solo vengono cambiate le installazioni luminose, ma vengono modificati anche i punti della città in cui vengono disposte.
In occasione di questo evento vengono quindi organizzati dei particolari tour dei canali da parte delle compagnie nautiche.

Si tratta di percorsi creati appositamente per seguire le installazioni luminose lungo i canali.
Solitamente la visita è accompagnata da una spiegazione in olandese e inglese sul significato di ciascuna opera. Alcuni offrono la guida anche in italiano.

CONSIGLI DI VIAGGIO

L’offerta di questi tour è davvero molto ampia. Vi conviene quindi scegliere con molta attenzione considerando soprattutto i prezzi, la durata della visita e l’orario che vi è più comodo.

Mio marito quest’anno ha superato veramente se stesso!
È riuscito a trovare un tour davvero molto conveniente! Il prezzo?! € 17,88 a testa per 75 minuti di visita!
Ha prenotato sul sito di GetYourGuide.it.
Partenza alle 18.25 dal molo di Oosterdokskade 8.
Abbiamo solcato i canali in compagnia del suo simpaticissimo comandante, dell’assistente Marie Anne, di una torta, bevande illimitate (faceva però molto freddo quindi non avevo molta voglia di bere!) e coperte calde!
Entrambi i lati dell’imbarcazione potevano infatti essere aperti in modo da poter ammirare al meglio le luci.
Prima di partire, temevo che avrei patito molto in freddo.
In realtà la barca scorreva lenta sui canali quindi la temperatura era accettabile (E ve lo dice una freddolosa di natura!)

CONSIGLI DI VIAGGIO

Anche se la velocità dell’imbarcazione è ridotta, ricordatevi che siamo nel periodo invernale. Quindi vestitevi bene e abbondantemente.

Verifica la disponibilità

Booking.com

Quando vedere l’Amsterdam Light Festival?!

A questo punto probabilmente vi starete chiedendo quando si tiene l’Amsterdam Light Festival (e spero che sia effettivamente così perché vuol dire che questo articolo vi è piaciuto!)
L’evento si tiene ogni anno dall’ultima settimana di novembre fino alla terza di gennaio, durante il periodo invernale quando le luci possono essere ammirate al meglio!
Quest’anno l’evento terminerà il 19 gennaio.
Nel 2019, il festival ha raggiunto la sua ottava edizione.
Per essere aggiornati su tutte le novità della manifestazione, potete consultare l’apposito sito, amsterdamlightfestival.com

Amsterdam Light Festival – Edizone 2019: Disrupt!

Il tema di quest’anno (2019-2020) è stato “Disrupt!” ovvero “Disgregare”.
L’obiettivo era quello di catturare l’attenzione e turbare l’anima di Amsterdam.
Alcuni artisti hanno concentrato la loro attenzione sugli effetti dei cambiamenti che stanno avvenendo a livello umano e climatico, altri invece hanno voluto sconvolgere l’architettura della città.
Sono state realizzate 20 installazioni che possono essere raggiunte a piedi o via nave.
Accanto a ciascuna di essa è stato inserito un totem luminoso che spiega il significato dell’opera.

I giochi di luce del festival di Amsterdam sono bellissimi che una macchina fotografica spesso non basta per immortalarli. Ecco perché la GoPro riporta qui di seguito potrebbe fare al caso tuo!

L’Amsterdam Light Festival a piedi

Il percorso fatto a piedi è lungo circa 6,3 km.

L’Amsterdam Light Festival via barca

Il percorso fatto via barca è lungo circa 5,8 km e si snoda lungo i canali principali della città.

Le opere dell’Amsterdam Light Festival – Edizone 2019: Disrupt!

AD. EMPTY DOMINATION di M. Watjer, J. Pielkenrood en W. Brand

Due enormi schermi che condannano il consumismo e la necessità di comprare a qualsiasi costo, indipendente dalla vera necessità che abbiamo o meno del prodotto

ALL THE LIGHT YOU SEE di Alicia Eggert

Alicia Eggert in questo caso gioca con le luci e il modo in cui queste possono cambiare il significato di una semplice frase come “All the light you see is from the past”. Quest’installazione ha però un doppio significato. Vuole dimostrare anche che le informazioni che “brillano” per noi ora, così come quando vediamo una stella cadente nel cielo, sono già vecchie e morenti.

ATLANTIS di Utskottet

La città di Atlantide, sprofondata nei mari, torna in vita oggi grazie a questa installazione. È però una città metropolitana, internazionale, ma non per questa immune dai disastri naturali.

BETWEEN THE LINES di Har Hollands

Una vecchia gru riprende vita grazie a questo artista che fa muovere sporadicamente il braccio di questo macchinario. Chi ci starà lavorando di nascosto, nelle ombre delle tenebre?!

BIG BANG di UxU studio

Cosa c’è di più distruttivo se non una guerra?! Questa probabilmente deve essere la domanda che si è fatta UxU studio quando ha pensato di proporre come idea una bomba che sembra atterrare direttamente dentro l’acqua! Un pensiero davvero terribile e distruttivo!

Butterfly effect Amsterdam Light festival

BUTTERFLY EFFECT di Masamichi Shimada

Mai sentito parlare dell’effetto farfalla?! Una farfalla sbatte le ali a Pechino e a New York arriva un uragano. È questa l’idea che ha guidato l’artista Masamichi Shimada nella realizzazione delle sue farfalle blu, morbidamente adagiate sull’acqua. Bellissime ed eleganti allo stesso tempo!

DE NACHTLOERRRDERS di 72and Sunny Creative Collective

State navigando sul vostro battello quando, all’improvviso, nel buio della notte, si scorgono tanti occhi di colore e forma diversi. Sono gli occhi degli abitanti dello Zoo di Amsterdam. Ognuno diverso e non saprete mai prima quando vi si mostreranno!

FEEL LIKE THE KARDASHIANS di Laila Azra

Immaginate di essere fotografati e paparazzati come le Kardashians! Centinaia di fotografi che aspettano solo voi per immortalarvi con le loro macchine fotografiche e i loro flash e quando state per arrivare… tutto si sblocca e scompare! Distruttivo (e anche un po’ scoraggiante!)

HIDING IN THE WOLF’S LAIR di Republic of Amsterdam Radio & Nomad Tinker House

Un lupo ulula alla luna, mentre altri tre stanno girando intorno ai muri di un edificio. È lo Zoo di Amsterdam e l’installazione è dedicata proprio a loro: i nostri amici animali!

ICEBREAKER di Wilhelmusvlug

Per una persona che abita in Olanda e ama pattinare sul ghiaccio, quest’installazione è la combinazione praticamente perfetta! E quale altro nome poteva essere più corretto se non “Rompere il ghiaccio”?! Il richiamo molto forte è, anche in questo caso, legato all’attenzione verso l’ambiente.

NACHT TEKENING di Krijn de Koning

Amsterdam è una città nata sui canali e quindi un’installazione non poteva essere dedicata anche a uno dei suoi ponti. Questo è stato illuminato da 1800 lampadine che ne disegnano i contorni, ricordando uno dei molti ponti dipinti da Van Gogh.

NEIGHBORHOOD di Sergey Kim

Quando si dice “mettere i propri panni in piazza”! Quest’opera non poteva esprimere al meglio questo concetto. In realtà sono vestiti diversi che rappresentano il mix etnico e culturale che caratterizza la città di Amsterdam. Tanti panni diversi uniti da un filo comune.

NOBODY di Gabriel Lester

Questa è una stata dalle opere che mi ha turbata di più in assoluto. In realtà, grazie ad un gioco di luci, l’artista ha voluto rappresentare le ombre delle figure umane intente a fare lavori di manutenzione sui binari del tram.

NOTHING HOLDING US di Ben Zamora

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.

ORDER/DISORDER di Lambert Kamps

Cerchi luminosi che si muovono simultaneamente creando un effetto di ordine e confusione allo stesso tempo. Un caos che riesce ad essere ordinato allo stesso tempo.

REMIND EULJIRO FREEDOM di Eon sud

In una città multietnica come quella olandese, non poteva mancare anche uno stile orientale. E i neon che replicano le installazioni luminose di alcuni locali coreani erano proprio perfetto a tale scopo.

SURFACE TENSION di Tom Biddulph & Barbara Ryan

L’ambiente è nuovamente al centro di quest’installazione che mostra come alluvioni e disastri naturali possono mettere in difficoltà una città. Le macchine sommerse dall’acqua e pali della luce che spuntano qua e là.

THE CRACKS di Karolina Howorko

Le crepe e le “rotture” che si vedono su questa torre sono le stesse di cui parlava metaforicamente Leonard Cohen nella sua canzone “Anthem”. Non la trovate bellissima?

THE ICE IS MELTING AT THE POULES di Martin Ersted

Giochi di luce si alternano sulla facciata di questo edificio. Cerchi e linee si alternano, cambiano forma e giocano fra di loro. È una versione semplificata dei ghiacci che ai poli si stanno sciogliendo.

Informazioni utili

Nome completo: Amsterdam Light Festival
Quando: Dall’ultima settimana di novembre fino alla terza di gennaio
Prezzo: Ingresso gratuito
Dove: Amsterdam – Paesi Bassi
Sito web: amsterdamlightfestival.com
Giorni necessari: 1 giorno

Condividi questo viaggio

Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su twitter
Condividi su email
Condividi su skype
Condividi su print

Lascia un commento!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Iscriviti alla newsletter!

Elisa Mout

Elisa Mout

Sono Elisa, ho 32 anni e due grandi passioni: viaggiare e leggere libri!
Mi piace girare il mondo e scoprire cosa si cela dietro a ogni luogo: la sua storia, i suoi aneddoti e le sue leggende!

Scopri di più!

Seguimi su Facebook

All’interno di questo post sono presenti dei link di affiliazione. Questo significa che se deciderete di effettuare una prenotazione o fare un acquisto e utilizzerete questi link, i siti mi riconosceranno una percentuale. Per voi non ci sono costi aggiuntivi, ma così facendo supporterete questo blog e il lavoro che si nasconde dietro a ogni articolo pubblicato. Grazie

Condividi:

Mi piace:

Mi piace Caricamento...
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: