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La casa degli spiriti di Isabel Allende

Libri in viaggio: La casa degli spiriti

Libri in viaggio: La casa degli spiriti

Novembre, il mese degli spiriti, sta ormai volgendo al termine. Ho quindi pensato di chiudere questa parte dell’anno presentando un libro che, a mio parere, è assolutamente imperdibile!

Nel periodo in cui vengono ricordati i cari e gli amici che non ci sono più, nel momento di contatto fra il mondo dell’Aldilà con quello dell’Aldiquà, “La casa degli spiriti” di Isabel Allende edito da Feltrinelli, mi è sembrata quindi la proposta ideale.

Quindi zaino in spalla e… si parte!

La casa degli spiriti: la prima opera di Isabel Allende

Isabel Allende è in assoluto la mia scrittrice preferita! L’ho conosciuta grazie a mia zia che un anno, per il mio compleanno, mi regalò uno dei suoi libri. È stato amore a prima vista (o meglio “a prima lettura”!) e da allora non l’ho più “lasciata”.
Ho letto e riletto più volte tutti i suoi romanzi!

“La casa degli spiriti” è la sua prima opera e, fin da subito, è diventato un vero e proprio un best-seller! Da questo romanzo biografico è nato anche un film che ha visto la presenza di attori di tutto rispetto del calibro di Jeremy Irons, Meryl Streep, Glenn Close, Winona Ryder e Antonio Banderas.

È un autentico capolavoro, paragonabile solo a “Cent’anni di solitudine” di Gabriel Garcia Marquez.

La casa degli spiriti: la prima opera di Isabel Allende

Isabel Allende è in assoluto la mia scrittrice preferita! L’ho conosciuta grazie a mia zia che un anno, per il mio compleanno, mi regalò uno dei suoi libri. È stato amore a prima vista (o meglio “a prima lettura”!) e da allora non l’ho più “lasciata”.
Ho letto e riletto più volte tutti i suoi romanzi!

“La casa degli spiriti” è la sua prima opera e, fin da subito, è diventato un vero e proprio un best-seller! Da questo romanzo biografico è nato anche un film che ha visto la presenza di attori di tutto rispetto del calibro di Jeremy Irons, Meryl Streep, Glenn Close, Winona Ryder e Antonio Banderas.

È un autentico capolavoro, paragonabile solo a “Cent’anni di solitudine” di Gabriel Garcia Marquez.

La locandina del film "La casa degli spiriti"

La casa degli spiriti: la trama

Il romanzo racconta l’epopea familiare Del Valle – Trueba, una saga epica che oltrepassa i secoli, costituita da amori leggendari, momenti di grandi felicità e periodi difficili e di dolore.

Attraverso quattro generazioni, dove si alternano personaggi eccentrici, a volte bizzarri, ma sempre dal carattere forte e deciso, Isabel Allende racconta la storia della sua famiglia, con l’aiuto dei quaderni della sua antenata, Clara.

All’interno di questi diari, la saggia nonna annotava ogni fatto con dovizia di particolari.

Grazie ad essi, il lettore conosce così la numerosa e particolare discendenza della scrittrice cilena.

Al primo posto c’è sicuramente Clara, in grado di predire il futuro e parlare con gli spiriti, circondata costantemente da amici, fattucchieri e le veggenti sorelle Mora. C’è poi lo zio Marcos, viaggiatore instancabile e grande esploratore e Rosa, la bellissima ma sfortunata sorella avvelenata per errore al posto del padre.

Accanto a Clara (nel film interpretata da Meryl Streep), c’è anche il marito: il potente Esteban Trueba. Uomo partito dal nulla, che si è fatto da sé grazie alla creazione di un ricco latifondo legato alla canna da zucchero, con tanti pregi quanti difetti (in primis il suo caratteraccio!).

Dall’amore fra Clara e Esteban nasceranno poi Nicolás e Jaime, gemelli che non potrebbero essere più diversi, e Blanca, unica figlia innamorata di Pedro Terzo García figlio di un bracciante del padre. Dal loro amore impossibile, nascerà in seguito Alba, dotata di un carattere dolce e, allo stesso tempo, determinato.

Accanto ai protagonisti principali si trova poi un turbinio di altri personaggi secondari, a cui Isabel Allende riesce a dar voce raccontando le loro storie, le paure e le debolezze.

La casa degli spiriti: la trama

Il romanzo racconta l’epopea familiare Del Valle – Trueba, una saga epica che oltrepassa i secoli, costituita da amori leggendari, momenti di grandi felicità e periodi difficili e di dolore.

Attraverso quattro generazioni, dove si alternano personaggi eccentrici, a volte bizzarri, ma sempre dal carattere forte e deciso, Isabel Allende racconta la storia della sua famiglia, con l’aiuto dei quaderni della sua antenata, Clara.

All’interno di questi diari, la saggia nonna annotava ogni fatto con dovizia di particolari.

Grazie ad essi, il lettore conosce così la numerosa e particolare discendenza della scrittrice cilena.

Al primo posto c’è sicuramente Clara, in grado di predire il futuro e parlare con gli spiriti, circondata costantemente da amici, fattucchieri e le veggenti sorelle Mora. C’è poi lo zio Marcos, viaggiatore instancabile e grande esploratore e Rosa, la bellissima ma sfortunata sorella avvelenata per errore al posto del padre.

Accanto a Clara (nel film interpretata da Meryl Streep), c’è anche il marito: il potente Esteban Trueba. Uomo partito dal nulla, che si è fatto da sé grazie alla creazione di un ricco latifondo legato alla canna da zucchero, con tanti pregi quanti difetti (in primis il suo caratteraccio!).

Dall’amore fra Clara e Esteban nasceranno poi Nicolás e Jaime, gemelli che non potrebbero essere più diversi, e Blanca, unica figlia innamorata di Pedro Terzo García figlio di un bracciante del padre. Dal loro amore impossibile, nascerà in seguito Alba, dotata di un carattere dolce e, allo stesso tempo, determinato.

Accanto ai protagonisti principali si trova poi un turbinio di altri personaggi secondari, a cui Isabel Allende riesce a dar voce raccontando le loro storie, le paure e le debolezze.

La città di santiago del cile
Santiago del Cile, la capitale

Un Cile che cambia

Probabilmente a questo punto vi starete chiedendo: ma perché in un blog che parla di viaggi e delle culture dei diversi popoli si parla di questo libro?

Il motivo è molto semplice.

Fra le pagine de “La casa degli spiriti” si possono infatti intravedere anche i cambiamenti politici e sociali che avvengono nel Cile dell’epoca: la nascita e lo sviluppo del comunismo, la lotta operaia a favore dei diritti sul lavoro, la distruzione di un governo democratico sostituito da un regime militare dittatoriale, l’ascesa di Pablo Neruda, conosciuto durante tutta l’opera come “il Poeta”, omaggio e tributo al sommo letterato, le rivolte studentesche giovanili.

È la fotografia di un mondo che cambia. Il popolo che cerca di affermare i suoi diritti. Una vera e propria rivoluzione culturale che vede, poco per volta, la caduta di un vecchio sistema latifondista a favore di uno legato alla società per poi cadere rovinosamente in una dittatura.

La storia si sviluppa infatti a partire dagli anni venti fino al 1973, anno in cui avvenne il colpo di Stato e salì al potere il generale Pinochet.

Attraverso una trama avvincente e scorrevole, Isabel Allende porta quindi alla luce fatti storici realmente accaduti non solo in Cile, ma in tutta l’America Latina.

Per chiudere in bellezza il mese di novembre, non vi rimane quindi che mettervi comodamente seduti in poltrona e viaggiare con gli spiriti e la famiglia Trueba.

Un Cile che cambia

Probabilmente a questo punto vi starete chiedendo: ma perché in un blog che parla di viaggi e delle culture dei diversi popoli si parla di questo libro?

Il motivo è molto semplice.

Fra le pagine de “La casa degli spiriti” si possono infatti intravedere anche i cambiamenti politici e sociali che avvengono nel Cile dell’epoca: la nascita e lo sviluppo del comunismo, la lotta operaia a favore dei diritti sul lavoro, la distruzione di un governo democratico sostituito da un regime militare dittatoriale, l’ascesa di Pablo Neruda, conosciuto durante tutta l’opera come “il Poeta”, omaggio e tributo al sommo letterato, le rivolte studentesche giovanili.

È la fotografia di un mondo che cambia. Il popolo che cerca di affermare i suoi diritti. Una vera e propria rivoluzione culturale che vede, poco per volta, la caduta di un vecchio sistema latifondista a favore di uno legato alla società per poi cadere rovinosamente in una dittatura.

La storia si sviluppa infatti a partire dagli anni venti fino al 1973, anno in cui avvenne il colpo di Stato e salì al potere il generale Pinochet.

Attraverso una trama avvincente e scorrevole, Isabel Allende porta quindi alla luce fatti storici realmente accaduti non solo in Cile, ma in tutta l’America Latina.

Per chiudere in bellezza il mese di novembre, non vi rimane quindi che mettervi comodamente seduti in poltrona e viaggiare con gli spiriti e la famiglia Trueba.

Isabel Allende, una delle scrittrici cilene più famose al mondo

L’autrice: Isabel Allende

Isabel Allende è nata a Lima, in Perù, il 2 agosto 1942. È una delle autrici latinoamericane di maggior successo al mondo e fra i suoi libri più famosi vi sono sicuramente “La casa degli spiriti” e “La città delle bestie”.

A tre anni dalla sua nascita il padre, Tomás Allende, divorzia e lascia la famiglia. La madre decide di tornare in Cile con i tre figli e andare a vivere nella casa del nonno a Santiago. Grazie all’aiuto del cugino del padre, Salvador Allende, futuro presidente del Cile (poi morto nel colpo di Stato del 1973) a Isabel e ai suoi fratelli non mancherà la possibilità di studiare e di vivere senza problemi economici.

Nel 1962 si sposa con Michael Frías, da cui avrà due figli, Paula e Nicolás, e si dedicherà al giornalismo.

Dopo il colpo di Stato di Pinochet dell’11 settembre 1973, Isabel Allende lascia il Cile nel 1975 trasferendosi a Caracas, in Venezuela, dove rimane fino al 1988. Si separerà da Frías e successivamente si sposerà con William Gordon, trasferendosi in California.

Nel 1991 improvvisamente la figlia Paula, a ventotto anni, si ammala di porfiria, una malattia rara e gravissima che la trascina in un lungo coma. Isabel non abbandona la figlia, rimanendo al suo capezzale. Durante le lunghe ore in ospedale comincia a scrivere, raccontando i ricordi della loro vita insieme in una commovente autobiografia. Un anno dopo sua figlia muore. I racconti scritti durante la malattia verranno poi pubblicati nel libro “Paula”, pubblicato da Feltrinelli. Tre anni dopo, nel 1997, raccoglie alcune delle lettere di solidarietà e affetto ricevute da tutto il mondo nel libro “Per Paula. Lettere dal mondo”, pubblicato anch’esso da Feltrinelli.

Il 10 febbraio 2006 ha partecipato alla Cerimonia di apertura dei XX Giochi olimpici invernali di Torino 2006 portando la bandiera olimpica e nel settembre 2010 è stata insignita con il Premio Nazionale Cileno per la Letteratura.

L’autrice: Isabel Allende

Isabel Allende è nata a Lima, in Perù, il 2 agosto 1942. È una delle autrici latinoamericane di maggior successo al mondo e fra i suoi libri più famosi vi sono sicuramente “La casa degli spiriti” e “La città delle bestie”.

A tre anni dalla sua nascita il padre, Tomás Allende, divorzia e lascia la famiglia. La madre decide di tornare in Cile con i tre figli e andare a vivere nella casa del nonno a Santiago. Grazie all’aiuto del cugino del padre, Salvador Allende, futuro presidente del Cile (poi morto nel colpo di Stato del 1973) a Isabel e ai suoi fratelli non mancherà la possibilità di studiare e di vivere senza problemi economici.

Nel 1962 si sposa con Michael Frías, da cui avrà due figli, Paula e Nicolás, e si dedicherà al giornalismo.

Dopo il colpo di Stato di Pinochet dell’11 settembre 1973, Isabel Allende lascia il Cile nel 1975 trasferendosi a Caracas, in Venezuela, dove rimane fino al 1988. Si separerà da Frías e successivamente si sposerà con William Gordon, trasferendosi in California.

Nel 1991 improvvisamente la figlia Paula, a ventotto anni, si ammala di porfiria, una malattia rara e gravissima che la trascina in un lungo coma. Isabel non abbandona la figlia, rimanendo al suo capezzale. Durante le lunghe ore in ospedale comincia a scrivere, raccontando i ricordi della loro vita insieme in una commovente autobiografia. Un anno dopo sua figlia muore. I racconti scritti durante la malattia verranno poi pubblicati nel libro “Paula”, pubblicato da Feltrinelli. Tre anni dopo, nel 1997, raccoglie alcune delle lettere di solidarietà e affetto ricevute da tutto il mondo nel libro “Per Paula. Lettere dal mondo”, pubblicato anch’esso da Feltrinelli.

Il 10 febbraio 2006 ha partecipato alla Cerimonia di apertura dei XX Giochi olimpici invernali di Torino 2006 portando la bandiera olimpica e nel settembre 2010 è stata insignita con il Premio Nazionale Cileno per la Letteratura.

LEGGI ANCHE: Letture in viaggio

Elisa Mout

Elisa Mout

Sono Elisa, ho 32 anni e due grandi passioni: viaggiare e leggere libri!
Mi piace girare il mondo e scoprire cosa si cela dietro a ogni luogo: la sua storia, i suoi aneddoti e le sue leggende!

Scopri di più!

Informazioni utili

Titolo: La casa degli spiriti
Autore:
Isabel Allende
Editore:
Feltrinelli
Anno di edizione:
2012
Lingua:
italiano
Pagine:
364
Disponibile in e-book:

EAN:
9788807880278
Prezzo:
€ 8,42 versione cartacea

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