fbpx

Il Presepe sotto la neve di Ciriè

Il Presepe sotto la neve di Cirié può essere considerato un vero e proprio gioiello in miniatura.

Centinaia di personaggi si muovono lungo la scena, mentre il giorno e la notte si alternano.

L’attenzione ai particolari diventa un aspetto fondamentale ed è proprio questa attenzione verso i dettagli a rendere l’opera unica.

L’articolo, come sempre, è composto da due parti. Nella prima scoprirai i dettagli che compongono questo straordinario presepe. Nella seconda invece troverai dettagli pratici per organizzare la tua visita.
E, se dopo aver letto tutto l’articolo, dovessi avere ancora delle domande, non esitare a scrivermi all’indirizzo sempreprontaperpartire@gmail.com.
Sarò felice di risponderti!

Quindi zaino in spalla e… si parte!

Indice

Una parte del Presepe sotto la neve di Ciriè

Dalle montagne alla magia: il Presepe delle Valli di Lanzo

Giunto alla sua quarantacinquesima edizione, ogni anno viene allestito nella Chiesa di San Giuseppe a Cirié, in provincia di Torino.

Con i suoi 70 metri quadrati, richiama la Natività e tutti gli antichi mestieri.
A differenza dei Presepi classici, ambientati nel deserto o in zone aride, questo si ispira alle vette delle Valli di Lanzo.

Lungo le montagne scoscese sono arroccate le case in pietra con i tetti ricoperti di neve.

In una povera grotta un uomo e una donna hanno dato alla luce un piccolo bambino che ora riposa in una mangiatoia.
A riscaldarlo dal freddo inverno ci pensano un bue e un asinello, mentre un gregge di pecore lo osserva incuriosito, accovacciato vicino alla culla improvvisata.

Intorno a loro si muovono una serie di personaggi intenti a svolgere le loro attività quotidiane.
C’è il panettiere, che ogni mattina all’alba prepara il pane fresco grazie alla farina realizzata nel mulino a pietra poco distante. Un pastore, insieme al suo cane, sta facendo scendere le pecore giù dai pascoli montani, mentre un altro le chiude in un recinto per tenerle al caldo.

Da una funivia, viene trasportato verso valle il legno che servirà per scaldarsi nelle gelide notti invernali, mentre un uomo è intento ad accatastarlo nella legnaia. Un’anziana donna fila la lana sulla porta di casa, mentre alcuni uomini sono intenti a riparare un carretto per attaccare il cavallo da tiro.
Sulle facciate di alcune case sono appese ad essiccare pannocchie di granturco che verranno poi usate come cibo per le galline, le oche e il gallo.

Durante la notte i rumori cessano e si accendono le prime luci nelle case

L'ambientazione del Presepe sotto la neve

All’improvviso il giorno lascia il posto alla notte. Appositi effetti di luce ricreano l’alternarsi del giorno e della notte, dell’alba e del tramonto. 
Con l’arrivo della sera, le luci nelle case si accendono, i rumori per le strade si attenuano e il Paese si addormenta. Una leggera coltre di neve avvolge il paesino di montagna come in un dolce abbraccio. La luna, la stella cometa e le altre stelle appaiono nel firmamento.

Dopo una notte di riposo, l’avvento dell’alba porta con sé i primi rumori, che vanno crescendo nell’arco della giornata. I lavoratori riprendono le loro attività e la montagna si rianima improvvisamente.

Il pastore insieme al cane e al suo gregge di pecore

Tra fiocchi di neve e montagne scoscese: la maestria dei dettagli nel Presepe

La bellezza di questo Presepe consiste proprio nel fatto che i curatori sono stati in grado di riprodurre fedelmente gesti semplici che vengono svolti quotidianamente. Sono azioni talmente naturali e spontanee su cui non ci fermiamo nemmeno a riflettere.

Fra questi mi è piaciuta molto la figura del boscaiolo che, insieme al suo cane, è colto nel momento in cui è intento a mangiare un pezzo di pane, durante una pausa dal duro lavoro e seduto fra le cataste di legna.
Ho visto replicare quel gesto  mille volte quando camminavo fra le montagne delle mie vallate.

Nel Presepe è presente anche il richiamo a una persona realmente esistita che ormai non c’è più. Si tratta di Domenico Baldassarra, abile artigiano, rappresentato nella sua fucina intento a lavorare il ferro.
C’è quindi un legame diretto fra le statuine e la vita reale.

Le origini del Presepe sotto la neve

Il Presepe della Chiesa di San Giuseppe, nasce nel 1972 e, anno dopo anno, è stato arricchito sempre di nuovi elementi: le casette realizzate interamente in pietra sostituiscono le abitazioni precedenti, vengono aggiunti nuovi personaggi in movimento, vengono inseriti i meccanismi che permettono l’alternanza dei cicli del giorno e della notte.
Tutte le statue, fisse e mobili, sono realizzate completamente a mano da parte di esperti artigiani.
Tantissimi sono infine i meccanismi che permettono alle figure e agli oggetti di muoversi.

Il Presepe di Ciriè è talmente unico e particolare nel suo genere al punto da essere definito uno dei più caratteristici d’Italia

Un Natale non può quindi essere considerato tale se prima non hai visto il Presepe sotto la neve di Ciriè!

Hai già condiviso questo viaggio?

Informazioni utili per organizzare la tua visita al Presepe sotto la neve di Ciriè

Se il Presepe sotto la neve di Ciriè ti ha incuriosito e vuoi avere tutte le informazioni necessarie per organizzare la tua visita, qui di seguito trovi le risposte alle tue domande.
Naturalmente, se dovessi avere ancora qualche dubbio, non esitare a lasciarmi un commento di seguito o inviarmi una mail all’indirizzo sempreprontaperpartire@gmail.com

Quando visitare il Presepe sotto la neve di Ciriè

Il Presepe sotto la neve di Ciriè è visitabile dal 3 dicembre al 2023 al 7 gennaio 2024 durante i seguenti orari:

  • da domenica 3 a domenica 17 dicembre 2023: giorni prefestivi e festivi dalle 15.00 alle 19.30
  • da lunedì 18 dicembre 2023 a domenica 7 gennaio 2024: giorni feriali dalle 15.30 alle 18.30 e giorni prefestivi e festivi dalle 15.00 alle ore 19.30.

Ultimo aggiornamento: 19 dicembre 2023

Prezzo e dove acquistare i biglietti per il Presepe sotto la neve di Ciriè

Per accedere al Presepe sotto la neve di Ciriè l’ingresso è gratuito.

Ultimo aggiornamento: 19 dicembre 2023

Dove si trova il Presepe sotto la neve di Ciriè

L’indirizzo per visitare il Presepe sotto la neve di Ciriè è: Chiesa di San Giuseppe, Via Vittorio Emanuele II n° 162, Ciriè (Torino).

L'esterno del Residence Corona Grossa - Fonte booking.com

Dove dormire: prenota il tuo hotel

Per visitare il Presepe sotto la neve di Ciriè sono presenti diversi hotel, B&B e agriturismi nella zona.

Fra questi, uno che potrebbe fare è al caso tuo è il Residence Corona Grossa, situato a pochi passi dalla Chiesa di San Giuseppe

Clicca qui per prenotare la tua stanza al Residence Corona Grossa o in alternativa scorri sulla mappa riportata qui di seguito per trovare altre strutture.

 

La tua guida di viaggio

Una delle guide migliori per visitare questa zona è: “Torino” realizzata da Lonely Planet e scritta da Sara Cabras.

Clicca qui per acquistare la guida o sul link riportato qui di seguito.

Picture of Elisa Mout

Elisa Mout

Sono Elisa e ho due grandi passioni: viaggiare e leggere libri!
Mi piace girare il mondo e scoprire cosa si cela dietro a ogni luogo: la sua storia, i suoi aneddoti e le sue leggende!

Scopri di più!

Informazioni utili

Nome completo: Presepe sotto la neve
Quando: Aperto da Domenica 3 Dicembre 2023 fino a Domenica 7 Gennaio 2024.

  • Da domenica 3 a domenica 17 dicembre 2023: giorni prefestivi e festivi dalle 15.00 alle 19.30
  • Da lunedì 18 dicembre 2023 a domenica 7 gennaio 2024: giorni feriali dalle 15.30 alle 18.30 e giorni prefestivi e festivi dalle 15.00 alle ore 19.30.
    Prezzo: Ingresso gratuito
    Dove: Chiesa di San Giuseppe, Via Vittorio Emanuele II n° 162, Ciriè (Torino).
    Sito web: presepesottolaneve.it
    Giorni necessari: 1 giorno

  • Verifica la disponibilità

     

    Iscriviti alla newsletter

    Seguimi su Facebook

    Lascia un commento!

    Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

    All’interno di questo post sono presenti dei link di affiliazione. Questo significa che se deciderete di effettuare una prenotazione o fare un acquisto e utilizzerete questi link, i siti mi riconosceranno una percentuale. Per voi non ci sono costi aggiuntivi, ma così facendo supporterete questo blog e il lavoro che si nasconde dietro a ogni articolo pubblicato. Grazie

    iscriviti alla newsletteR

    Ti è piaciuto questo articolo?! Allora non rischiare di perdertene altri e iscriviti alla newsletter!