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Un tour alla scoperta dei mosaici di Ravenna

Questa volta sono a Ravenna, in Emilia Romagna, nella capitale indiscussa del mosaico!
Qui infatti sono presenti opere uniche nel loro genere di epoca bizantina. La loro particolarità è tale che nel 1996 sono entrati a far parte della classifica dei patrimoni UNESCO.

Ho voluto dividere questo articolo in 2 diverse parti. Nella prima troverai un veloce riepilogo dei principali luoghi da visitare con una descrizione molto sintetica. Per ogni sito creerò un articolo dedicato e più specifico nel corso delle prossime settimane.
Nella seconda parte saranno invece disponibili tutte le informazioni per organizzare la tua visita: dove prenotare i biglietti, dove si trovano i siti, costo degli ingressi e orari di apertura.
Naturalmente se dovessi avere ancora qualche dubbio, non esitare a contattarmi all’indirizzo sempreprontaperpartire@gmail.com.
Quindi zaino in spalla e… si parte!

Indice

Dettaglio di un mosaico presente nel Mausoleo di Galla Placidia, Patrimonio Unesco

I mosaici di Ravenna Patrimoni Unesco

Nel 1996 l’UNESCO inserì 8 monumenti in grado di testimoniare la grandezza di Ravenna nella Storia. Attraverso di essi vengono coperti circa 3 secoli: dall’Impero Romano d’Occidente, passando per i Goti e l’Impero di Bisanzio in Europa finendo per la conquista dei longobardi nel 751 d.C.
Vedere questi mosaici è come avere delle vere e proprie fotografie di quelle epoche. Ti permettono di capire oggi gli usi, i costumi, il potere politico e quello religioso dell’epoca.

Gli otto monumenti che costituiscono il Patrimonio Unesco sono il Mausoleo di Galla Placidia, il Battistero Neoniano, la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, il Battistero degli Ariani, la Cappella Arcivescovile, il Mausoleo di Teodorico, la Chiesa di San Vitale e la Basilica di Sant’Apollinare in Classe.
Nei prossimi capitoli, troverai una breve descrizione per ciascuno di essi, mentre nelle settimane successive scriverò un articolo approfondito per ognuno.

L'interno della Basilica di Sant'Apollinare in Classe con il mosaico del Buon Pastore

La Basilica di Sant’Apollinare in Classe

La prima delle otto meraviglie da cui è iniziata la mia visita è la Basilica di Sant’Apollinare in Classe. In una chiesa quasi completamente spoglia e priva di grandi ornamenti, si trova il mosaico del Buon Pastore, dove il Signore è rappresentato come un pastore in compagnia del proprio gregge. L’immagine è sovrastata da una ricca croce e incastonata in un cerchio blu, mentre dall’alto la figura di Cristo e dei quattro evangelisti osservano la scena.
Il contrasto fra questo ricco mosaico e la semplicità del resto della chiesa, rende tutto ancora più suggestivo.

Se vuoi visitare la Basilica di Sant’Apollinare in Classe, è disponibile questo tour privato firmato GetYourGuide dove verrai accompagnato da una guida alla scoperta dei più bei mosaici della Chiesa.

Davanti all'ingresso del Mausoleo di Teodorico

Il Mausoleo di Teodorico

Da Sant’Apollinare in Classe ci spostiamo verso il Mausoleo di Teorodico. Realizzato completamente in pietra calcarea bianca d’Istria nel 526 su richiesta del re goto Teodorico, venne progettato con l’obiettivo di contenere le spoglie di questo sovrano leggendario.

Sulla sua vita sono stati raccontate talmente tante storie da non capire più bene dove finisce la realtà e inizia la fantasia. (Ma di questo ne parleremo meglio nell’articolo che uscirà nelle prossime settimane).

Oggi questo Mausoleo è completamente circondato da un parco che ne esalta ancora di più l’eleganza e la grandiosità. La struttura all’interno è completamente vuota, priva di elementi decorativi, ma al piano superiore si può ancora osservare il sarcofago a vasca in porfido che probabilmente ospitò per qualche tempo le spoglie del re goto.

I mosaici della Basilica di Sant'Apollinare Nuovo

La Basilica di Sant’Apollinare Nuovo

Lasciamo il Mausoleo di Teodorico verso ora di pranzo e nel primo pomeriggio andiamo a visitare la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo.
I mosaici in questa chiesa sono sempre più forti e dirompenti. Corrono lungo i due lati della navata su tre livelli.

Nella sezione più in basso sono raffigurati uomini e donne che portano oggetti in dono per Cristo. Ad aprire il corteo vi sono i 3 Re Magi, mentre il figlio di Dio è seduto su un possente trono circondato dagli angeli.
Al di sopra di questa scena sono rappresentate le figure degli evangelisti. Ciascuno tiene in mano un rotolo o una pergamena per sottolineare il ruolo e l’importanza delle Sacre Scritture.

Aguzza ancora un po’ la vista, perché poco più in alto si trova il terzo livello di mosaici. Piccole e lontane dallo spettatore sono rappresentate una sequenza di immagini con alcuni dei momenti più importati nella vita di Cristo: la resurrezione di Lazzaro, il tradimento di Giuda, il Calvario e molti altri.
Un tempo, attraverso questi mosaici, anche coloro che non sapevano leggere e scrivere erano in grado di capire e conoscere i racconti della Bibbia.
Un imponente soffitto a cassettoni chiude la basilica.

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La Basilica di San Vitale è letteralmente ricoperta da cima a fondo di mosaici

La Basilica di San Vitale

Da Sant’Apollinare Nuovo, ci spostiamo alla Basilica di San Vitale. Qui è un vero e proprio tripudio di mosaici e colori.
Tutta l’area dietro all’altare, partendo dai muri laterali, fino al soffitto è completamente arricchita e decorata da mosaici.
Osservando queste immagini che rappresentano momenti e scene della vita di Cristo, mi rendo conto di quanto queste scene siano composte da figure e decori che li rendono ancora oggi molto attuali. I colori predominanti del blu, del verde e dell’oro brillano luminosi senza dimostrare i 1.400 anni che in realtà hanno.

Il modo migliore per vedere i mosaici di Ravenna?! Accompagnati da una guida esperta!

L'esterno del mausoleo di Galla Placidia

Il Mausoleo di Galla Placidia

A (letteralmente) due passi dalla Basilica di San Vitale, si trova il Mausoleo di Galla Placidia. Paragono questo sito a una bomboniera: piccolo nelle dimensioni, ma grandissimo nel contenuto. Al suo interno sono presenti alcuni dei mosaici più famosi e conosciuti al mondo fra cui la Croce d’oro nel volto stellato della cupola e le due colombe che si abbeverano alla fonte.

Si dice che furono proprio i mosaici di questo Mausoleo ad ispirare alcuni dei versi più famosi di Dante nella Divina Commedia.

I mosaici molto spesso presentano dettagli che sono difficili da vedere.

Per questo motivo, prima di partire o durante la tua visita, porta con te un libro con le foto ingrandite delle opere.

Il mosaico del soffitto del Battistero Neoniano

Il Battistero Neoniano

Vicino al Duomo di Ravenna si trova invece il Battistero Neoniano, conosciuto anche con il nome di Battistero degli Ortodossi. Questo sito vanta sul suo curriculum una caratteristica molto peculiare: è l’edificio battesimale di epoca paleocristiana e bizantina meglio conservato al mondo.

Al centro del battistero è collocata la grande vasca della fonte battesimale, mentre sui lati si sviluppano i mosaici con le immagini del battesimo di Cristo fino a raggiungere il soffitto.
Entrare qui dentro senza tenere il naso all’insù è praticamente impossibile!
Durante la nostra visita ho avuto la possibilità di assistere anche a un battesimo. Il battistero è infatti utilizzato attivamente ancora oggi.
In questo caso credo che il problema sia riuscire a stare attenti durante la celebrazione senza perdersi nella bellezza dei mosaici.

Uno dei mosaici presenti all'interno della Cappella di Sant'Andrea

La cappella di Sant’Andrea e il Museo Arcivescovile

Ultima tappa del mio tour è la Cappella di Sant’Andrea e il Museo Arcivescovile. Si tratta di due edifici incastrati l’uno nell’altra.
La cappella di Sant’Andrea venne concepita come oratorio privato dei vescovi ortodossi. È una struttura piccolina completamente decorata lungo tutti i lati che vede un unico filo conduttore: Cristo che sconfigge le forze del male.
Il Museo Arcivescovile contiene invece una vera e propria raccolta di tutti i manufatti appartenenti alla Diocesi di Ravenna nel corso del tempo. Un vero e proprio tesoro composto da oggetti unici al mondo, dimostrazione del potere del Clero.
Nonostante questi oggetti siano di incredibile bellezza, è la parte della visita che ho apprezzato meno perché non amo questa forma di ostentazione.

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Dettaglio del pavimento della Basilica di San Vitale

Come organizzare una visita ai mosaici di Ravenna

Nei capitoli precedenti abbiamo fatto una veloce panoramica delle principali caratteristiche di ciascun sito. Nel corso delle prossime settimane pubblicherò un articolo dedicato a ciascun sito perché i dettagli e le peculiarità che costituiscono ciascuno di essi sono davvero molte e un solo post non sarebbe bastato a descriverle tutte! (O sarebbe comunque stato troppo lungo!)
In questa sezione voglio invece fornirti tutte le informazioni e i consigli che potrebbero tornarti utili nell’organizzazione della tua prossima visita.
I capitoli successivi sono dedicati alla prenotazione e ai costi dei biglietti, dove trovare tutti i siti, come raggiungerli e i tempi necessari per la visita.
Naturalmente se dovessi avere ancora qualche dubbio, non esitare a contattarmi all’indirizzo sempreprontaperpartire@gmail.com.

Uno dei tanti mosaici che compongono la Basilica di San Vitale

Dove prenotare i biglietti e la visita ai mosaici di Ravenna

Per la visita ai mosaici di Ravenna sono presenti diverse tipologie di biglietto a seconda del sito considerato.
Possono essere acquistati in loco o online sui siti dedicati.

Per la Basilica di Sant’Apollinare in Classe, il Mausoleo di Teodorico e il Battistero degli Ariani è possibile comprati i biglietti direttamente nella biglietteria posta all’ingresso di ciascun monumento oppure sul sito info.ravennantica.it.
Per la Basilica di Sant’Apollinare in Classe sono inoltre presenti tour privati con ingresso alla struttura, come quello che trovi qui.

Il Mausoleo di Galla Placidia, la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, la Basilica di San Vitale, il Battistero Neoniano, la Cappella di Sant’Andrea e il Museo Arcivescovile fanno invece capo all’Opera di Religione della Diocesi di Ravenna.
Sono presenti due tipologie di biglietti cumulativi con cui è possibile visitare 3 oppure tutti e 5 i monumenti. Anche in questo caso è possibile acquistare il proprio biglietto online, specificando per ciascuno il giorno e l’ora di ingresso. (Nei prossimi capitoli ti darò alcuni suggerimenti per calcolare bene le tempistiche).
In alternativa puoi recarti fisicamente presso le biglietterie situate in via di Roma 53 (Basilica di Sant’Apollinare Nuovo) o in piazza Arcivescovado 1 (Museo Arcivescovile).

Un mosaico all'interno del mausoleo di Galla Placidia a Ravenna

Quanto cosa il biglietto per visitare i mosaici di Ravenna

Ciascun sito presenta un costo diverso del biglietto. Qui di seguito ho pensato di riportarti un riepilogo con i costi di ciascun sito. Il prezzo che troverai è quello del biglietto puro e non include eventuali visite guidate.

  • Basilica di Sant’Apollinare in Classe
    • Intero: € 5,00
    • Tariffa agevolata: € 2,00

  • Mausoleo di Teodorico
    • Intero: € 4,00
    • Tariffa agevolata: € 2,00

  • Battistero degli Ariani
    • Intero: € 2,00

  • Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, Basilica di San Vitale, Cappella di Sant’Andrea e Museo dell’Arcivescovado (biglietto cumulativo)
    • Intero: € 10,50
    • Tariffa agevolata: € 9,50

  • Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, Basilica di San Vitale, Cappella di Sant’Andrea, Museo dell’Arcivescovado, Mausoleo di Galla Placidia e il Battistero Neoniano (biglietto cumulativo)
    • Intero: € 12,50
    • Tariffa agevolata: € 11,50


Il costo totale di tutti i siti è quindi di € 23,50 per i biglietti interi e di € 17,50 per i ridotti.

La croce che domina Sant'Apollinare in Classe

Come raggiungere i mosaici di Ravenna

Tutti gli otto siti UNESCO che contengono i mosaici di Ravenna sono abbastanza vicini tra di loro e possono essere raggiunti comodamente a piedi. L’unica eccezione è la Basilica di Santa Apollinare in Classe che si trova fuori dal centro storico di Ravenna, nella frazione Classe a circa 6 chilometri.
In questo caso puoi raggiungere il sito in macchina oppure mediante i mezzi pubblici.
Di fronte alla basilica è presente un parcheggio a pagamento durante i mesi estivi è gratuito nei mesi invernali.
Gli altri siti di Ravenna si trovano invece nel centro storico e possono essere raggiunti comodamente a piedi. Ti consiglio di non prendere l’auto perché il centro di Ravenna e quasi tutto zona ZTL e poi incorrere in pesanti sanzioni. Qui di seguito ho pensato di riportarti una mappa con tutti i monumenti, organizzati secondo l’ordine che ho seguito io.
Al di sotto di essa, trovi anche un riepilogo del tempo necessario per spostarsi da un sito all’altro.

  • Basilica di Sant’Apollinare in Classe -> Mausoleo di Teodorico: 15 minuti di macchina o 1 ora e 20 a piedi
  • Mausoleo di Teodorico -> Basilica di Sant’Apollinare Nuovo: 20 minuti a piedi
  • Basilica di Sant’Apollinare Nuovo -> Chiesa di San Vitale: 13 minuti a piedi
  • Chiesa di San Vitale -> Mausoleo di Galla Placidia: 1 minuto a piedi
  • Mausoleo di Galla Placidia -> Battistero Neoniano: 12 minuti a piedi
  • Battistero Neoniano -> Cappella di Sant’Andrea e Museo Arcivescovile: 4 minuti a piedi
Secondo la leggenda, fu questo mosaico a ispirare molti versi di Dante

Tempi necessari per visitare ciascun sito di Ravenna

Prima di partire per Ravenna, avevo prenotato sul sito dell’Opera di Religione della Diocesi di Ravenna il biglietto cumulativo con tutti e 5 i siti che ti avevo descritto nei capitoli precedenti. Ricordo che uno dei maggiori dubbi era il tempo necessario per le visite. Infatti in fase di prenotazione occorre indicare per ciascun sito l’orario di ingresso.
Ricordo che avevo inserito delle tempistiche un po’ alla cieca e senza molta convinzione.
Dopo aver visitato i siti, poso darti qualche suggerimento che potrà tornarti utile per l’organizzazione della tua visita.

Devi calcolare circa 30 – 45 minuti per ciascun sito a cui puoi sommare circa un quarto d’ora per lo spostamento da un posto all’altro.
In totale sono circa un’ora e un quarto per ciascun monumento.
In questo modo avrai anche un po’ di margine nel caso in cui dovessi fare tardi.
Rispetto agli altri, il Mausoleo di Galla Placidia è l’unico che viene “cronometrato”: a causa delle sue ridotte dimensioni e della dell’elevata affluenza, è possibile stare al suo interno solo per cinque minuti.

Bene, siamo ora giunti alla conclusione di questo articolo. Spero di averti dato tutte le informazioni necessarie, ma se dovessi avere ancora qualche dubbio, non esitare a mandarmi una mail all’indirizzo sempreprontaperpartire@gmail.com o lasciare un commento qui in basso!
Non dimenticarti infine di leggere gli articoli dedicati a ciascun sito che usciranno nel corso delle prossime settimane!

Riepilogo in pillole dei siti UNESCO di Ravenna

Basilica di Sant’Apollinare in Classe
• Costo del biglietto:
o Intero: € 5,00
o Tariffa agevolata: € 2,00
o Tour privato (vista guidata + biglietto di ingresso): € 200,00
• Orari:
o Da lunedì al sabato: 8.30 – 19.30
o Domenica e festivi: 13.30 – 19.30
o Ultimo ingresso: 30 minuti prima della chiusura
• Dove prenotare:
o Clicca qui per il biglietto di ingresso semplice
o Clicca qui per il tour privato

Mausoleo di Teodorico
• Costo del biglietto:
o Intero: € 4,00
o Tariffa agevolata: € 2,00
• Orari:
o Da lunedì a giovedì: 8.30 – 13.30
o Venerdì e sabato: 8.30 – 19.00
o Domenica: 8.30 – 13.30
• Dove prenotare: Clicca qui per il biglietto di ingresso semplice

Battistero degli Ariani
• Costo del biglietto:
o Intero: € 2,00
• Orari:
• Dove prenotare:

La Basilica di Sant’Apollinare Nuovo
• Costo del biglietto:
• Orari:
• Dove prenotare:

Basilica di San Vitale

• Costo del biglietto:
• Orari:
• Dove prenotare:

Cappella di Sant’Andrea
• Costo del biglietto:
• Orari:
• Dove prenotare:

Museo dell’Arcivescovado
• Costo del biglietto:
• Orari:
• Dove prenotare:

Mausoleo di Galla Placidia
• Costo del biglietto:
• Orari:
• Dove prenotare:

Battistero Neoniano
• Costo del biglietto:
• Orari:
• Dove prenotare:

Elisa Mout

Elisa Mout

Sono Elisa e ho due grandi passioni: viaggiare e leggere libri!
Mi piace girare il mondo e scoprire cosa si cela dietro a ogni luogo: la sua storia, i suoi aneddoti e le sue leggende!

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